26 novembre 2020
Aggiornato 04:00
La protesta sociale in Brasile

La Presidente Rousseff cerca di risolvere una protesta senza precedenti

Stanziati 18,5 miliardi di euro per migliorare i trasporti pubblici, principale cavallo di battaglia dei manifestanti, e di mettere in cantiere un «patto contro la corruzione»

BRASILIA - Il presidente del Brasile, signora Dilma Rousseff, ha deciso di affrontare di petto le proteste sociali che si sono levate in concomitanza della Confederation Cup di calcio nel Paese. Dopo un incontro con i 27 governatori del paese e con i 26 sindaci delle maggiori città, Rousseff ha proposto di sottoporre a referendum una profonda «riforma politica» del paese elaborata da una «assemblea costituente ad hoc».

PATTO CONTRO LA CORRUZIONE - Ugualmente, il presidente ha deciso di stanziare 18,5 miliardi di euro per migliorare i trasporti pubblici, principale cavallo di battaglia dei manifestanti, e di mettere in cantiere un «patto contro la corruzione», in favore dell'istruzione, della sanità pubblica e della stabilità economica del Brasile.
Rousseff ha ricevuto una delegazione dei rappresentanti del movimento che si sono congratulati del «dialogo» aperto con il potere, pur annunciando di voler continuare «la lotta per i trasporti gratuiti».