18 novembre 2019
Aggiornato 01:30
Il più grande del gruppo

FCA: in Brasile nasce polo industriale più moderno del mondo

È stato inaugurato a Goiana, nello Stato di Pernambuco, il nuovo complesso industriale Jeep che Fca ha costruito nel nord-est del Brasile. Un'inaugurazione alla presenza della presidente della Repubblica, Dilma Rousseff, del governatore del Pernambuco, Paulo Camara, e dei vertici di Fca, il presidente John Elkann e l'amministratore delegato Sergio Marchionne.

GOIANA - Nel Pernambuco, in Brasile, nasce il nuovo polo industriale di Fiat Chrysler Automobiles, il più moderno del gruppo nel mondo. È stato inaugurato infatti a Goiana, nello Stato di Pernambuco, il nuovo complesso industriale Jeep che Fca ha costruito nel nord-est del Brasile. Un'inaugurazione alla presenza della presidente della Repubblica, Dilma Rousseff, del governatore del Pernambuco, Paulo Camara, e dei vertici di Fca, il presidente John Elkann e l'amministratore delegato Sergio Marchionne.

È la prima fabbrica globale di Fca, sottolinea la società, «la prima a essere stata progettata e costruita da un team interculturale, che si è potuto avvalere fin dal primo giorno delle migliori pratiche sviluppate dal gruppo in ognuna delle aree operative». Il complesso industriale di Pernambuco «è oggi il più moderno e il più grande di Fca nel mondo e rappresenta lo stato dell'arte quanto a processo produttivo e gestione logistica, avendo adottato i migliori standard di efficienza, qualità e performance».

I lavori di costruzione, spiega Fca, «sono durati circa due anni e mezzo e l'investimento complessivo è stato di 7 miliardi di reais (oltre 2,2 miliardi di euro), di cui 3 miliardi di reais per l'impianto Jeep, 2 miliardi di reais per il parco dei fornitori e il resto per lo sviluppo dei prodotti e altri investimenti». Si tratta «del più cospicuo investimento nel settore automobilistico in Brasile dell'ultimo decennio e uno dei più importanti investimenti privati degli ultimi anni».

La nuova fabbrica, dotata di 700 robot (650 in lastratura, 40 in verniciatura e 10 al montaggio), si estende su un'area coperta di 260mila metri quadrati e ha una capacità produttiva di 250mila veicoli all'anno. Oggi costruisce la Jeep Renegade destinata ai mercati dell'America Latina, ma ha la capacità di produrre tre modelli differenti. Il parco dei fornitori, che si trova all'interno del perimetro industriale ed è strettamente connesso con l'impianto di produzione, occupa un'area di 270mila metri quadrati su cui sono insediate 16 aziende, che producono 17 linee di componentistica in 12 stabilimenti diversi.

Si prevede che entro la fine dell'anno, aggiunge Fiat Chrysler Automobiles, il complesso industriale impiegherà più di 9mila persone, di cui 3.300 nella fabbrica Jeep, 4.900 presso i fornitori e circa 850 nei servizi. La costruzione dell'impianto di Pernambuco «è strategica per il piano di espansione internazionale del marchio Jeep e rafforza ulteriormente la presenza di Fca in Brasile, che anche nel 2014 si è confermata leader di mercato, una posizione detenuta per 13 anni».