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Romagnoli, messaggio al Milan

Il difensore rossonero, protagonista di un’eccellente prestazione al suo esordio in Nazionale con la Spagna, conferma il suo magico momento e rafforza la convinzione che accanto ad un partner esperto e affidabile la sua crescita potrebbe essere ancora più rapida.

Milan, giù le mani da Romagnoli

È bastata una prestazione negativa del centrale rossonero contro la Juve per scatenare le critiche più ingenerose nei confronti del ragazzo. C’è chi parla di acquisto flop, chi addirittura bolla Romagnoli come un calciatore normale. La verità è che stiamo parlando del futuro centrale della nazionale maggiore, il vero erede di Alessandro Nesta.

Imputato Berlusconi, si alzi in piedi

Il Milan è sempre più allo sbando. Nell’occhio del ciclone il tecnico Mihajlovic e l’ad per la parte sportiva Galliani. Ma le colpe di un tracollo così rovinoso sono tutte del presidente Berlusconi che oggi, a pochi giorni dal trentennale della sua presidenza, paga il conto di una serie di decisione scellerate.

Milan, via al restyling della difesa

La difesa rossonera, malgrado le ultime prestazioni incoraggianti, è uno dei reparti che maggiormente necessita di opportuni ritocchi. Urge soprattutto un partner all’altezza per Alessio Romagnoli e il nome giusto sembra essere quello di Mammana, giovanissimo centrale argentino del River Plate. Ma a Milanello continua a tenere banco la questione De Sciglio.

Milan, lo strano destino del giovane Romagnoli

Arrivato al Milan con la zavorra sulle spalle dei 25 milioni spesi per acquistarlo dalla Roma, il giovane centrale rossonero è sempre più in difficoltà per colpa dei suoi compagni di reparto. Da Zapata ad Alex, passando per Rodrigo Ely, tutti si sono rivelati inadeguati. Galliani proverà a prendere un nuovo difensore per gennaio: il sogno è Rugani della Juve.

Processo al Milan: Mihajlovic e Galliani sotto accusa

Primi dissapori interni al Milan. Mihajlovic sotto accusa dopo un inizio a corrente alternata, peggio perfino del suo predecessore Inzaghi. Troppe le criticità di questa squadra, in ogni reparto: la difesa incassa troppi gol, il centrocampo non ha ancora una sua fisionomia e l’attacco paga l’inserimento di Balotelli. Berlusconi tace ma l’insofferenza monta.

Milan, torna l’incubo di El Shaarawy

Dopo due anni difficili, tra infortuni veri e dubbi sulla sua vita privata, il Faraone rossonero è tornato al calcio giocato chiudendo in bellezza una stagione deludente. Dal ritiro della Nazionale, El Shaarawy afferma di essere cambiato ma intanto all’orizzonte si materializza il suo incubo personale: Ibrahimovic. E il procuratore non esclude una cessione.

Questo Milan non tira più

Saranno meno di 20.000 (ben lontani dalla quota 30.000 toccata qualche settimana fa contro la Juventus) gli spettatori che assisteranno a Palermo-Milan. Sintomo evidente di un crollo di appeal da parte della società di Silvio Berlusconi, fotocopia sbiadita di quello che una volta era il club più titolato al mondo.

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