20 novembre 2019
Aggiornato 20:30

Incocciati: «Romagnoli mi ricorda Nesta»

L’ex attaccante del Milan si espone in un paragone impegnativo per il difensore rossonero, autentica promessa del calcio italiano.

FIUGGI (RM) - Ad accomunarli non è solo il numero di maglia (il 13), ma anche caratteristiche tecniche e caratteriali che poche volte si intravedono in un calciatore, specialmente se giovane. Alessio Romagnoli (classe 1994) ed Alessandro Nesta (1976), entrambi romani (anche se Romagnoli è di Anzio, litorale della capitale), uno prodotto del vivaio romanista e l’altro laziale, entrambi finiti ad indossare la maglia numero 13 del Milan, entrambi difensori centrali, Romagnoli mancino, Nesta destrorso. Li ha paragonati anche Giuseppe Incocciati, ex attaccante di Milan, Pisa e Napoli, che ha dichiarato: «Romagnoli ha equilibrio e talento, mi ricorda Nesta anche sotto l’aspetto caratteriale e non solamente sotto quello tecnico».

Romagnoli va blindato
Un paragone non di poco conto, a cui comunque Romagnoli si è ormai abituato; sa che ha il talento per essere l’erede di Nesta che col Milan ha vinto tantissimo diventando un pilastro dei rossoneri dal 2002 al 2012. Il Milan non può che blindare il difensore di Anzio con un contratto ricco e lungo, ma soprattutto senza cedere alle richieste di società estere con più liquidità e disponibilità economiche; se la società rossonera vuole tornare competitiva come dice, non può prescindere da Donnarumma, Romagnoli, Bonaventura e Bacca, punti fermi da cui ripartire, incedibili davanti a qualsiasi proposta. Solo così il Milan tornerà grande, ma visto quanto accaduto con Thiago Silva ed Ibrahimovic, e quanto stava accadendo a gennaio con Niang,  i tifosi milanisti sono autorizzati al pessimismo.