28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Calcio

Papastathopoulos: «Al Milan il livello è calato»

L’ex difensore rossonero, ora al Borussia Dortmund, ripercorre in breve la sua poco positiva esperienza a Milano

MILANO - Sokratis Papastathopoulos arrivò al Milan nell’estate del 2010, quando al Milan Allegri si era appena insediato sulla panchina rossonera al posto del prima sedotto e poi abbandonato Leonardo. Insieme a lui c’erano Yepes ed Amelia, qualche settimana più tardi arrivarono Ibrahimovic e Robinho, ed il Milan si impose come squadra migliore di quel campionato. Lo spazio in rossonero per il greco, però, fu ridottissimo, ebbe appena il tempo di festeggiare uno scudetto che lo aveva visto poco protagonista (anzi, quasi per nulla) e fece nuovamente le valigie con destinazione Brema. Poi il Genoa, ora il Borussia Dortmund, avversario della Juventus in Coppa Campioni. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, Papastathopoulos ha ripercorso la breve parentesi vissuta a Milano: «Quel Milan era una grandissima squadra, c’erano Ibrahimovic, Seedorf, Robinho, in difesa poi davanti avevo Nesta e Thiago Silva, due idoli. Ho imparato moltissimo da tutti, anche se partivo dalla seconda fila. Ora la rosa del Milan è notevolmente scesa di livello, come del resto devo dire che l’intero panorama del calcio italiano sta vivendo un momento di crisi tecnica».

POCA FIDUCIA - Tornando alla sfortunata avventura milanista, Papastathopoulos ripercorre infine il difficile rapporto con Massimiliano Allegri: «Ricordo che mi parlava tanto - afferma il difensore greco - mi spronava e mi caricava, poi però mi lasciava fuori. Alla fine ho deciso e chiesto io di andarmene dal Milan e quella sconfitta personale mi ha fatto crescere; io a 22 anni volevo giocare. Penso anche che ciò che Allegri ha vissuto negli ultimi periodi di Milan lo abbiano aiutato a migliorare ed ora sta facendo benissimo alla Juve dove non era per nulla semplice sostituire Conte ed invece lui ci sta riuscendo».