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Cofferati: «I dissidenti ora devono andare fino in fondo»

"Al Governo Renzi darei un 4, anzi anche meno per l'operato in certi settori. La sua riforma del lavoro ha portato a compimento quella iniziata da Berlusconi. I dissidenti del Pd? Dovrebbero avere il coraggio di andare fino in fondo". Lo ha detto Sergio Cofferati, intervenuto stamattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano.

Delrio, neoministro in nome della trasparenza

Ha prestato giuramento al Quirinale ed è arrivato alla sede di Porta Pia in bicicletta, il neoministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio. La scelta del premier Matteo Renzi è arrivata nella giornata di ieri e ha visto anche il plauso del ministro uscente Maurizio Lupi. Dal M5s si alzano voci di protesta: «Dubbi su Delrio»

«Se Berlusconi non lo sorregge, contro Renzi vinco io»

Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, commenta il buon posizionamento ottenuto dal partito che guida in occasione delle votazioni regionali in Emilia Romagna e Calabria. Salvini si dice convinto che la forza che la Lega sta acquistando sarà capace di buttare giù il Pd del presidente del Consiglio, che, a detta di Salvini, sta «ammazzando il Paese».

«Non abbiamo perso noi, ha vinto l'astensionismo»

Il leader del Movimento 5 Stelle commenta i risultati delle votazioni regionali del weekend in Emilia Romagna e Calabria e afferma che il forte astensionismo che ha di fatto caratterizzato questa tornata elettorale non tocca il movimento. I cittadini, per Grillo, non hanno più fiducia nella politica e così decidono di non andare alle urne.

Caos primarie PD in Emilia Romagna

Il «gran casino» che Matteo Renzi ha annunciato dal palco della Festa nazionale de l'Unità a Bologna domenica scorsa si è concretizzato: dei tre candidati alle primarie per individuare il candidato alle elezioni regionali per il post-Errani in Emilia-Romagna, uno, Matteo Richetti «renziano» della prima ora, si è già ritirato prima ancora di dare il via ufficiale alla campagna elettorale.

Il caso di Vasco Errani è «diverso»

E' così che nel PD, renziani e non, spiegano l'onore delle armi concesso dal partito al presidente dell'Emilia Romagna, condannato in appello dopo essere stato assolto in primo grado. E' stata addirittura la segreteria del partito a diffondere una nota per chiedere a Errani di ripensarci, una mossa che in realtà ha sorpreso più di uno.

A Errani un anno per falso ideologico

Un paio di minuti al telefono con il suo avvocato per apprendere la sentenza «sconcertante» della Corte d'Appello che ha stravolto la decisione del giudice di primo grado di archiviare il caso perché «il fatto non sussiste». Poi in meno di mezz'ora la decisione di dimettersi dopo 15 anni dalla guida della Regione Emilia-Romagna, a pochi mesi dalla scadenza naturale.

«Italia loves Emilia», emozioni, duetti e solidarietà

Ieri sera a partire dalle 20 i 13 big della canzone si sono esibiti, su una struttura lunga ben 90 metri, per 4 ore. Sembravano tutti divertirsi nell'interpretazione di singoli, duetti e corali, spinti dalla voglia di aiutare e, come ha postato ieri Jovanotti, esprimere la forza di «Potenza costruttiva contro potenza distruttiva»

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