19 gennaio 2019
Aggiornato 09:30
il ministro lancia l'allarme

Crisi UE, Padoan: «L'Europa oggi è a rischio come non mai»

L'allarme lanciato dal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, riecheggia dentro e fuori i confini dell'Ue. La messa in discussione del trattato di Schengen è più pericolosa della crisi dell'euro, perché i costi economici sarebbero molto alti per tutti i paesi membri. Ma col il Brexit, l'Europa rischia perfino di più: l'effetto domino sarebbe dietro l'angolo

Ankara: valico con Siria aperto solo per i profughi

Vertice Ue-Turchia: la rotta dei Balcani è chiusa

A Bruxelles dovrebbe essere tradotta in accordo la stretta di mano fra Angela Merkel e Recep Tayyip Erdogan dell’8 febbraio scorso ad Ankara: i due si erano incontrati per discutere come affrontare il flusso di migranti dal Medio Oriente, soprattutto dalla Siria, la crisi umanitaria più grave in Europa dalla seconda guerra mondiale.

Oggi e domani verranno discusse al Consiglio europeo

Le 2 questioni di vita o di morte per l'Unione europea

Oggi e domani si terrà un Consiglio europeo di straordinaria importanza, che verterà sulle due questioni che da mesi, per diverse ragioni, turbano i sonni di Bruxelles: la Brexit e la crisi migratoria. E la sensazione è quella di trovarsi di fronte all'ultima spiaggia

Caos immigrazione

L'Austria chiude le frontiere, la Lega insorge

«Sul muro anti-profughi hanno ragione, ma ci saranno conseguenze per il nostro territorio», avverte Claudia Maria Terzi. E il segretario del Trentino Alto Adige lancia l'allarme: «Saremo una nuova Lampedusa»

Ha ragione Renzi: è come l'orchestra che suona sul Titanic

Il naufragio dell'Unione europea

L'iceberg è all'orizzonte. La triplice crisi che attanaglia il Vecchio Continente - quella migratoria, quella economica, e quella che si consuma alle sue porte -, sembra non lasciargli scampo. C'è chi pensa che un'Europa a più velocità potrebbe essere il salvagente cui aggrapparsi. Ma la situazione pare decisamente compromessa.

Funzionerà davvero?

L'altra faccia dell'accordo-ricatto tra l'UE e il sultano Erdogan

Sull'accordo stretto tra Ankara e Bruxelles e volto a limitare i flussi di profughi verso l'Europa incombono ombre scure. Perché, nonostante i 3 miliardi di euro, non è detto che la Turchia vorrà e sarà in grado di fare il suo «dovere». E perché in ballo c'è un punto molto delicato: la sua entrata nell'Ue

Il Premier sulle orme di Spinelli

Renzi: «L'Europa deve farci sognare»

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, all'indomani dell'incontro con Angela Merkel, è arrivato, insieme al ministro per i beni culturali Dario Franceschini, a Ventotene dove, dal confino, Altiero Spinelli redasse ormai 70 anni fa il Manifesto per l'Europa.

Sei Paesi pronti a sospendere Schengen per due anni

Ecco come l'Europa, su Schengen, sta beffando l'Italia (e dimenticando se stessa)

La riunione di ieri tra i ministri degli Interni ha sancito la volontà di sei Paesi (e di altri che ne seguiranno l'esempio) di sospendere Schengen per due anni. Quello che non ci raccontano sono le conseguenze di questa decisione su Paesi come Italia e Grecia. La triste dimostrazione di come oggi funziona l'Europa

Soprattutto l'Italia deve considerare bene la questione

Schengen o non Schengen. A chi giova un'Europa a porte chiuse?

Si allunga a vista d'occhio la lista di Paesi europei che sospendono Schengen per bloccare i flussi migratori all'interno dell'Unione. Ma quanto sarebbe vantaggioso (soprattutto per l'Italia) la fine del libero movimento in UE?

Jean Claude Juncker è perentorio

«Se crolla Schengen crolla l'euro»

Jean Claude Juncker non ha dubbi: a suo avviso, la fine del sistema Schengen porterrebbe a grossi contraccolpi economici per l'Unione europea. Compresa la fine della moneta unica

Dopo la chiusura delle frontiere di Svezia e Danimarca

La Commissione UE: «Salvare Schengen a tutti i costi»

La Commissione europea ha insistito ieri sulla necessità di tornare alla normalità il più presto possibile, dopo la reintroduzione dei controlli alle frontiere decise dalla Danimarca e dalla Svezia per far fronte all'afflusso dei migranti.

Politiche europee

Bruxelles vuole altra sovranità per la guardia di frontiera «federale»

La polizia di frontiera europea sarebbe composta di 1.000-2.000 uomini, provenienti da una riserva apposita costituita in diversi Stati membri e pronta a essere mobilizzata in due-tre giorni, per andare a sorvegliare i confini esterni dello spazio Schengen in caso di crisi non gestibile da parte del paese responsabile.

Per il presidente Ue bisogna accogliere chi scappa dalla guerra

Juncker: passiamo all'azione, ci vuole più Europa

Il presidente Juncker ha ricordato all'Europa che è tempo di passare all'azione per risolvere la crisi migratoria, e ha sottolineato che sotto la sua presidenza non verrà abolito Schengen

Emergenza migranti

Niente arrivi negli ultimi 2 giorni e si pensa ai Centri di accoglienza

Controlli rafforzati ai confini e inizio del ramadan interrompono (temporaneamente) i flussi verso il Friuli. Regione e prefetture pianificano l'apertura di strutture per l'identificazione e il controllo sanitario dei profughi. A Udine si sta sistemando la caserma Cavarzerani. Il Sap torna a chiedere la sospensione di Schengen

M5s contro il governo francese

Alla Francia il petrolio, all'Italia i barconi

La Francia chiude le frontiere e Alessandro Di Battista avalla la proposta di Grillo di bloccare il trattato di Schengen sulla libera circolazione. Il governo francese sta compiendo dei reati, «oltre alla distruzione completa dello spirito umano»

M5s su immigrazione contro governo, Ue e Lega nord

Grillo attacca (ancora) la Lega

L'Italia tra l'incudine e il martello, tra il Regolamento di Dublino e il Trattato di Schengen, è la «vittima» per antonomasia dell'«emergenza immigrazione» secondo il leader di M5S

Per la Lega, Alfano già colpevole per polizia postale e frontiere

Pini: «Schengen non è un'autostrada della libertà, ma l'autostrada dei terroristi»

Il Vicecapogruppo alla Camera della Lega, Gianluca Pini, è favorevole a una sospensione temporanea immediata del trattato di Schengen, e a una sua successiva revisione, per favorire rigidi controlli di chi si muove nel territorio dell'Unione. Perché, sostiene, «ora la priorità è la sicurezza, non la libertà di movimento»