19 settembre 2018
Aggiornato 21:00

Crisi UE, Padoan: «L'Europa oggi è a rischio come non mai»

L'allarme lanciato dal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, riecheggia dentro e fuori i confini dell'Ue. La messa in discussione del trattato di Schengen è più pericolosa della crisi dell'euro, perché i costi economici sarebbero molto alti per tutti i paesi membri. Ma col il Brexit, l'Europa rischia perfino di più: l'effetto domino sarebbe dietro l'angolo

Vertice Ue-Turchia: la rotta dei Balcani è chiusa

A Bruxelles dovrebbe essere tradotta in accordo la stretta di mano fra Angela Merkel e Recep Tayyip Erdogan dell’8 febbraio scorso ad Ankara: i due si erano incontrati per discutere come affrontare il flusso di migranti dal Medio Oriente, soprattutto dalla Siria, la crisi umanitaria più grave in Europa dalla seconda guerra mondiale.

Le 2 questioni di vita o di morte per l'Unione europea

Oggi e domani si terrà un Consiglio europeo di straordinaria importanza, che verterà sulle due questioni che da mesi, per diverse ragioni, turbano i sonni di Bruxelles: la Brexit e la crisi migratoria. E la sensazione è quella di trovarsi di fronte all'ultima spiaggia

Il naufragio dell'Unione europea

L'iceberg è all'orizzonte. La triplice crisi che attanaglia il Vecchio Continente - quella migratoria, quella economica, e quella che si consuma alle sue porte -, sembra non lasciargli scampo. C'è chi pensa che un'Europa a più velocità potrebbe essere il salvagente cui aggrapparsi. Ma la situazione pare decisamente compromessa.

L'altra faccia dell'accordo-ricatto tra l'UE e il sultano Erdogan

Sull'accordo stretto tra Ankara e Bruxelles e volto a limitare i flussi di profughi verso l'Europa incombono ombre scure. Perché, nonostante i 3 miliardi di euro, non è detto che la Turchia vorrà e sarà in grado di fare il suo «dovere». E perché in ballo c'è un punto molto delicato: la sua entrata nell'Ue

Renzi: «L'Europa deve farci sognare»

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, all'indomani dell'incontro con Angela Merkel, è arrivato, insieme al ministro per i beni culturali Dario Franceschini, a Ventotene dove, dal confino, Altiero Spinelli redasse ormai 70 anni fa il Manifesto per l'Europa.

Bruxelles vuole altra sovranità per la guardia di frontiera «federale»

La polizia di frontiera europea sarebbe composta di 1.000-2.000 uomini, provenienti da una riserva apposita costituita in diversi Stati membri e pronta a essere mobilizzata in due-tre giorni, per andare a sorvegliare i confini esterni dello spazio Schengen in caso di crisi non gestibile da parte del paese responsabile.