28 ottobre 2020
Aggiornato 06:30
M5s contro il governo francese

Alla Francia il petrolio, all'Italia i barconi

La Francia chiude le frontiere e Alessandro Di Battista avalla la proposta di Grillo di bloccare il trattato di Schengen sulla libera circolazione. Il governo francese sta compiendo dei reati, «oltre alla distruzione completa dello spirito umano»

ROMA - Non si tratta di una follia: sospendere Schengen non sarebbe controproducente per l'Italia. Ad avallare la proposta del leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, che negli ultimi giorni aveva avanzato il suggerimento di bloccare il trattato sulla libera circolazione, è il deputato grillino Alessandro Di Battista. Bloccare Schengen, spiega il parlamentare pentastellato, oggi servirebbe a far comprendere alla Francia le problematiche cui l'Italia è costretta a far fronte. Sospendere il trattato di libera circolazione sarebbe, dunque, un modo per far comprendere «ai francesi che ci stanno procurando un disagio» e lo stanno procurando anche a molti dei profughi africani che stanno cercando in queste ore di entrare in Francia.

Il governo senza attributi
Alessandro Di Battista concorda in pieno con le parole del vicepresidente Luigi Di Maio, convinto che la sospensione di Schengen significherebbe fare la voce grossa con l'Europa e, soprattutto, farebbe in modo che l'Italia si comportasse come Paese unico, indipendente dai meccanismi dell'Ue. Come spiega Di Battista, l'azione del governo Renzi in materia di immigrazione, attualmente, è quasi nulla e non riuscire ad imporsi con l'Europa ne è la palese dimostrazione. Il piano B di cui il premier parla non ha fondamenta: l'Italia continua a sobbarcarsi il fenomeno dell'immigrazione senza il supporto materiale degli altri Paesi e a dimostrarlo è l'intollerabile atteggiamento del governo francese. «Il governo non riesce a farsi rispettare» e durante il semestre europeo «non è riuscito a fare nulla», inoltre Federica Mogherini «il fiore all'occhiello della diplomazia italiana non riesce a fare nulla», «la responsabilità è di un governo che non ha gli attribuiti», tuona Di Battista.

La Francia distrugge lo spirito umano
Aspre le critiche del grillino alla posizione presa dalla Francia. «Non so se i cittadini francesi siano a conoscenza di quanto il loro governo stia facendo», spiega il deputato, ed è proprio per questo che arriva da parte del pentastellato Manlio Di Stefano – capogruppo M5s della Commissione Affari esteri e comunitari – chiedeva la sospensione di Schengen. «Stanno compiendo dei reati, oltre alla distruzione completa dello spirito umano», continua Di Battista sostenendo le parole di Di Stefano. L'invettiva del grillino Di Battista contro la Francia continua, perché – come spiega il grillino – il governo ha portato avanti un'operazione di respingimento insensata: molti dei migranti coinvolti nell'azione francese erano già stati accolti nel Paese, tant'è che alcuni avevano nelle tasche degli scontrini parigini. «E' una vergogna che dimostra ancora una volta che siamo sudditi», continua Di Battista.

Gli oneri all'Italia
«Non vi dimenticate che sotto il governo Berlusconi, senza l'opposizione della Lega, abbiamo obbedito a un diktat di Francia e Usa per deporre Gheddafi», spiega con forza il grillino. E da quel momento le conseguenze della deposizione di un dittatore da parte delle «bombe straniere» e non del popolo sono quelle che stiamo subendo e che vedono la Francia tutta intenta a prendersi il «buono», per lasciare gli oneri all'Italia: «La Francia si è tenuta il petrolio, noi i barconi e oggi i francesi bloccano addirittura le frontiere».