19 giugno 2021
Aggiornato 01:30
L'emergenza sbarchi

Boldrini: «L'Europa tolga i fondi ai Paesi che non ospitano i migranti»

Il Presidente della Camera: «Insopportabile chiedere a Grecia di non rispettare il diritto d'asilo. Mini-Schengen? Sarebbe la fine del progetto europeo».

ROMA - «Quei Paesi che non vogliono fare la propria parte non devono avere gli stessi fondi che avrebbero se facessero il loro dovere». Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini a «La vita in diretta» su Rai1, a proposito del tema dei rifugiati.
Boldrini, appena rientrata da una visita all'isola di Lesbo, in Grecia, una di quelle maggiormente interessate dagli sbarchi, ha sottolineato che «quelli che arrivano a Lesbo sono quasi tutti siriani, in Siria da 5 anni c'è una guerra terrificante. L'Europa stabilisce che il diritto di asilo è alla base di tutti gli atti fondativi ed è quindi insopportabile che alcuni Stati chiedano alla Grecia di non rispettare il diritto internazionale, cosa di cui poi la Grecia dovrebbe rispondere di fronte alla Corte di giustizia».

E' in buona e cattiva sorte che si sta insieme
Quindi, per la presidente della Camera, «i Paesi europei dovrebbero tutti fare la propria parte e allora non sarebbe una crisi difficile, sarebbe un flusso di rifugiati di cui ogni Paese prende la propria responsabilità». Invece, oggi «la Grecia è in prima linea, l'Italia è in prima linea. Poi quelli che arrivano non si fermano qui, quasi tutti vanno in Germania, Svezia e Austria. Dunque oggi la crisi si risolve sulle spalle di 5 Paesi ma noi siamo 28, non può essere che siamo uniti solo quando ci sono vantaggi. E' in buona e cattiva sorte che si sta insieme».
Poi, ha concluso Boldrini, naturalmente in Siria «dobbiamo far finire la guerra».

Mini-Schengen sarebbe la fine del progetto europeo
Una «mini-Schengen» sarebbe «la fine del progetto europeo». La presidente della Camera, a maggio, andrà in visita a Schengen.
«Porterò - ha annunciato - un salvagente, diventato simbolo dell'isola di Lesbo. E' il simbolo dello sforzo che fa quest'isola e un invito all'Europa a non perdere se stessa. Se pensasse di tagliare fuori la Grecia e, forse, l'Italia con una mini-Schengen sarebbe la fine del progetto europeo. Aiutiamo l'Europa a non affondare», ha concluso.