23 settembre 2018
Aggiornato 06:30

Agenda Digitale: plauso di Agid al lavoro della Commissione AD

Tra le prime azioni figureranno gli interventi infrastrutturali e di connettività sui servizi e sulle piattaforme applicative, le iniziative dedicate alla formazione degli operatori ma soprattutto l'attuazione dei progetti per la riduzione del divario digitale ancora presente in diverse realtà del Paese

PON Governance, 192 milioni di euro per digitalizzare la PA

Nell’ambito dei due Programmi di sviluppo, PON Gov e PON Metro, finanziati con Fondi Ue sono stati 192 i milioni erogati per 21 progetti. 14 città metropolitane coinvolte con una dotazione finanziaria di 90 milioni di euro per ciascuna città del Sud e 40 milioni di euro per quelle del centro nord

L'EdTech è la prossima rivoluzione digitale

Il FinTech ha cambiato per sempre il nostro modo di concepire pagamenti e transazioni. Quale sarà la prossima rivoluzione digitale: per molti si chiama EdTech, ovvero le tecnologie legate al mondo dell'educazione e formazione digitale

Innovazione, il ruolo della PA per l'inclusione digitale

Promozione del valore delle tecnologie come fattore abilitante, in un’ottica inclusiva e di pari opportunità. Con il Nuovo Codice Appalti è stata inserita la necessità di prevedere che le tecnologie siano scelte in modo tale da assicurare l’accessibilità delle persone con disabilità

Open Data: La Regione Lazio vince per la trasparenza

L'Osservatorio ha istituito il Premio Agenda Digitale allo scopo di sostenere la cultura dell'innovazione digitale nel Paese, generare meccanismi virtuosi di condivisione delle migliori esperienze di attuazione dell'agenda digitale, premiare e dare visibilità alle aziende e alle PA italiane più innovative

De Poli: senza nuovi addetti, addio giustizia in Veneto

La denuncia del presidente del Tribunale di Venezia Toppan sulla carenza di organico di 7000 unità è giunta in Parlamento con l'interrogazione di De Poli. Unico rimedio, il trasferimento di personale in esubero dalle province, che però andranno debitamente formati per svolgere i nuovi incarichi. Soluzione che potrebbe incontrare la resistenza dei sindacati.