22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
agenda digitale

Fabrizio Gea è il responsabile di Digital Innovation Hub di Confindustria

I Digital Innovation Hub sono centri di competenza previsti dal piano Calenda che si stanno costituendo sul territorio per aiutare le Pmi italiane nella trasformazione verso Industria 4.0

TORINO - Fabrizio Gea è il nuovo responsabile del progetto nazionale Digital Innovation Hub di Confindustria Digitale, il quale ha l’obiettivo di creare una rete di «centri di competenza digitale» (DIH) in grado di sviluppare servizi di orientamento, accompagnamento, studi di fattibilità e pre-analisi che consentano alle imprese di scegliere l’innovazione e applicarla in tempi e modi che ne consentano la massima valorizzazione sul piano tecnologico ed economico.

Rendere le imprese competitive
«Lo sviluppo di una nuova cultura digitale significa smaterializzare i processi, velocizzare le azioni, facilitare le relazioni, comunicare in modo globale: in una parola competitività - ha detto Fabrizio Gea Coordinare a livello nazionale i Digital Innovation Hub, oltre a rappresentare una nuova sfida è una grande responsabilità, poiché essi determineranno un processo di cambiamento che coinvolgerà in modo globale la crescita del nostro Paese e gli attori che vi operano, con l'obiettivo di promuovere un modello di sviluppo industriale basato su una nuova cultura e una nuova visione, la velocità digitale».

Puntare tutto sulla manifattura italiana
Parti importanti del Piano Calenda per l'industria 4.0, i Digital Innovation Hub rappresentano un modello snello e concreto di supporto innovativo alle imprese con un coinvolgimento bottom up di territori, università e centri di ricerca di eccellenza e costituiscono un asset strategico per la crescita e lo sviluppo economico e industriale del nostro Paese. L’obiettivo principale è far sì che la manifattura, punta di eccellenza del nostro sistema economico, passi dall’attuale 15% di contributo al Pil ad almeno il 20%.