29 marzo 2024
Aggiornato 11:30
Innovazione

Callari: «Agenda digitale? Ok dal Ministro Pisano a riattivazione cabina regia»

Soddisfatto l'assessore FVG e coordinatore della Commissione speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Sebastiano Callari

TRIESTE - Un accordo quadro tra le Regioni e il ministero dell'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione per presidiare e accelerare l'attuazione dell'Agenda digitale, ricostituendo la cabina di regia prevista nel 2013 e rimasta di fatto lettera morta: è ciò che ha proposto e ottenuto oggi a Roma dal ministro Paola Pisano l'assessore del Friuli Venezia Giulia ai Servizi generali e Sistemi informativi e coordinatore della Commissione speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Sebastiano Callari.

«Il fatto di riconoscere il ruolo delle Regioni e il loro coordinamento come fattore aggregante - ha commentato Callari - è un aspetto di grande rilievo per superare la frammentarietà che si è interposta tra le decisioni governative sul digitale e la loro effettiva attuazione sui territori. La ricostituita cabina di regia - ha aggiunto - dovrà fissare alcuni obiettivi strategici ben precisi e misurabili da portare avanti in tempi ravvicinati».

«Una semplificazione - così si è espresso l'assessore Fvg - è necessaria anche per il Cad, il Codice dell'amministrazione digitale, che deve diventare una sorta di carta costituente contenente linee guida fondamentali anziché uno strumento complesso che è più di peso che di vantaggio».

Nell'incontro odierno con il ministro, Callari ha ottenuto che a stretto giro, già il prossimo 19 dicembre, si tenga una riunione per fare il punto sull'avanzamento nell'infrastrutturazione della banda ultra larga nelle aree bianche e grigie. A tale proposito, l'assessore e coordinatore ha manifestato a Pisano la «disponibilità della Regione a fungere da stazione appaltante per il territorio del Friuli Venezia Giulia, laddove ciò risulti utile a velocizzare le operazioni».

Altro tema dell'incontro tra il coordinatore delle Regioni e il ministro, l'avanzamento delle piattaforme di identità digitale e di pagamento elettronico verso la Pubblica amministrazione, «asset - ha rilevato Callari - che devono decollare presentandosi in maniera agile e attrattiva. Spid e PagoPa hanno bisogno di un colpo d'ala e su questa strada è bene lavorare sul principio fissato a Venezia dalla Commissione speciale Agenda digitale di 1 euro a cittadino». Su questa tema è stato prospettato un incontro ad hoc con il ministro nel mese di gennaio.

Già in sede di legge di Stabilità, il coordinatore e assessore ha infine proposto al ministro di inaugurare «un fondo nazionale per l'innovazione digitale che possa diventare uno snodo di collaborazione operativa tra Governo e Regioni, affiancando risorse nazionali proprie ai fondi dedicati e che, finora, sono integralmente di derivazione comunitaria».