20 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
trasformazione digitale

Scuola, al via il progetto Animatori Digitali Lab con Microsoft

Il progetto offrirà agli animatori digitali e team per l’innovazione la possibilità di accedere ad attività di formazione, collaborazione e condivisione di esperienze, idee e materiali all’interno di una piattaforma digitale

ROMA - Con l’apertura delle scuole prende il via anche il progetto Animatori Digitali Lab rivolto agli Animatori Digitali, le nuove figure nate nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale del MIUR: oltre 8.000 insegnanti italiani che guideranno l’attuazione del Piano e si occuperanno di innovazione nelle loro scuole, con il compito di seguire, per il prossimo triennio, il processo di digitalizzazione della scuola di appartenenza, organizzando attività e laboratori, individuando soluzioni tecnologiche e metodologiche innovative da portare nel proprio istituto, e lavorando per la diffusione di una cultura digitale condivisa.

Al via il progetto Animatori Digitali Lab
Il progetto, avviato con la collaborazione di Microsoft, offrirà agli animatori digitali e team per l’innovazione la possibilità di accedere ad attività di formazione, collaborazione e condivisione di esperienze, idee e materiali all’interno di una piattaforma digitale, che si arricchirà costantemente di nuovi contenuti e di strumenti utili all’attività didattica. Con questa iniziativa Microsoft ha ribadito il suo impegno nel sostenere il processo di modernizzazione del sistema educativo italiano al fianco delle istituzioni, attraverso lo sviluppo di iniziative finalizzate a garantire esperienze tecnologiche innovative, a supporto del processo di educazione e apprendimento.

Un’opportunità per l’Italia
«La formazione e la ricerca sono settori chiave per lo sviluppo della nostra società. Investire in modo mirato in questi ambiti è certamente un fattore in grado di consentire all’Italia di affermarsi come società della conoscenza e di competere efficacemente - ha spiegato Anthony Salcito, Vice President of Worldwide Education di Microsoft -. L’impegno per la scuola è e rimane una delle priorità di Microsoft in Italia e nel mondo, ed è per questo che continueremo a sostenere il processo di digitalizzazione del sistema educativo italiano, promuovendo iniziative che mirano a supportare le istituzioni e che evidenziano la nostra volontà di offrire tecnologia e strumenti per una sempre maggiore qualità dell’offerta formativa».

Oltre 30mila docenti formati alla tecnologia
Importanti i risultati ottenuti in seguito al protocollo siglato tra MIUR e Microsoft nel 2015 con lo scopo di rafforzare lo sviluppo della cultura digitale e dell’innovazione didattica a scuola. In base a tale accordo, in un anno e 4 mesi, sono stati oltre 30mila i docenti formati al digitale, di cui 23mila attraverso iniziative de visu, e oltre 7mila attraverso un training online. Un risultato importante per le generazioni future che potranno non essere più autodidatte quando si parla di tecnologia, social e digitale. «Il Piano per la Scuola Digitale è un pilastro fondamentale della riforma della scuola: si tratta di un grande investimento – di energie e di risorse – per affrontare una sfida importantissima, ossia dotare i nostri giovani degli strumenti per comprendere l’innovazione, governarla con spirito critico e attivo ed essere pronti a diventare cittadini e professionisti della nuova era - ha detto il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini -. Viviamo in un tempo in cui è diventato indispensabile colmare il divario tra le competenze maturate nei sistemi educativi e quelle richieste dal mondo che cambia in modo fluido e per farlo serve aprire il sistema scolastico. Sono felice che la collaborazione con Microsoft, soggetto di grande importanza a livello globale, stia elevando la scala d’impatto e l’attenzione internazionale verso il Piano Scuola Digitale e si unisca allo sforzo di sostenere i processi di innovazione organizzativa e didattica nel sistema educativo italiano».