16 settembre 2019
Aggiornato 02:30
impresa

Perché è importante digitalizzare la propria azienda

Adottare soluzioni per la digitalizzazione dei processi aziendali è oggi un passaggio obbligatorio di cui non si può fare a meno

ROMA - Da una parte le startup che si avviano, crescono e a volte collassano per mancanza di fondi e smembramento del team. Dall’altra le imprese tradizionali che faticano a stare a galla con l’avvento di internet e delle nuove tecnologie. Si fa presto a dire che l’innovazione ruberà il lavoro ai professionisti di oggi. Già, perché se le imprese esistenti non si digitalizzeranno a perdere il lavoro saranno tutti, ma a causa del fallimento dell’azienda medesima.

Cambiare i modelli aziendali
Adottare soluzioni per la digitalizzazione dei processi aziendali è oggi un passaggio obbligatorio di cui non si può fare a meno. Non si tratta solo di aggiungere un e-commerce all’interno del proprio sito internet o di aprire una pagina Facebook. E’ l’intero processo aziendale che deve subire un cambiamento per continuare a sopravvivere. Che lo si voglia o no la tecnologia fa parte del mondo di oggi.  Con la digitalizzazione dei processi aziendali si intende un’operazione più profonda che permetta di collegare in modo digitale la comunicazione e i processi aziendali sia interni che esterni. Già, perchè - nella maggior parte dei casi - è proprio il cliente che ha un comportamento di consumo diverso rispetto a quello che aveva solo pochi anni fa e la vera sfida è quella di cercare di raggiungerlo, lungo tutto il customer journey, secondo queste nuove logiche.

Resistenza al cambiamento
Nonostante una crescita costante, il grado di Digitalizzazione delle imprese italiane appare ancora limitato, senza un percorso di innovazione organico e ragionato. Eppure, le transazioni B2b attraverso strumenti digitali (come portali di vendite online, marketplace o eBusiness) potrebbero costituire una leva strategica per la competitività, con benefici potenziali per il sistema economico di almeno 60 miliardi di euro. E questo è dovuto principalmente alle inerzie culturali e alla resistenza al cambiamento, come rileva la ricerca dell'Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano,  secondo cui il 67% vede nel change management la principale sfida nell’introduzione di progetti di digitalizzazione. In un caso su tre le imprese indicano ancora la complessità e l’incertezza normativa come limite.

Le chiavi per la digitalizzazione
«Resta la difficoltà di trasferire e far percepire opportunità e benefici della digitalizzazione, mentre non sembra una criticità il costo di sviluppo/acquisto o gestione delle soluzioni, rilevante solo per il 17% delle imprese - commenta Alessandro Perego, Direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation -. Sono quindi il coinvolgimento degli utenti e il commitment a tutti i livelli aziendali la chiave per portare avanti con successo un progetto di digitalizzazione nelle imprese».