21 luglio 2019
Aggiornato 23:30
La lotta al terrorismo

Distrutta la moschea dove Baghdadi proclamò il califfato

I jihadisti dell'Isis, il sedicente Stato islamico, hanno fatto saltare in aria la storica moschea Al-Nuri e il minareto di Al-Hadba a Mosul, in Iraq per rallentare l'offensiva lanciata nella Città vecchia

Il ministero della Difesa ha detto che le verifiche sono in corso

Siria, Mosca: Raid russo avrebbe ucciso al Bagdadi a Raqqa

E' giunta in queste ore una notizia che, se confermata, rappresenterebbe un duro colpo per lo Stato islamico. Il Ministero della Difesa di Mosca ha infatti detto che il capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi potrebbe essere rimasto ucciso in un attacco delle forze aeree russe

Verrà trasmessa durante il Ramadan

«Corvi neri», la superserie tv di Dubai sulle donne dell'Isis

Corvi neri è il titolo di una serie televisiva prodotta da un gruppo audiovisivo degli Emirati arabi uniti per descrivere senza eufemismi l'universo crudele e violento delle donne che hanno abbracciato la causa dell'Isis

Califfo sarebbe stato preso dopo fuga da Mosul lo scorso 2 aprile

Isis, sito iracheno: il califfo al Baghdadi catturato dai russi in Siria

Secondo un sito iracheno, il leader dello Stato Islamico (Isis), Abu Bakr al Baghdadi, sarebbe stato catturato in un'operazione coordinata dall'intelligence russa in una località imprecisata nel nord della Siria

Il comandante invece lo salva dal linciaggio

Iraq, il video della cattura del cugino Al Baghdadi

Le forze irachene hanno annunciato la cattura del "cugino" di Abu Bakr al Baghdadi, leader dello Stato Islamico (Isis), venerdì scorso in un quartiere nella parte occidentale di Mosul

La lotta al Califfato in Iraq

Mosul, continua la battaglia: per i curdi al-Baghdadi è in città

Secondo quanto reso noto dal ministro della Difesa irachena, una serie di raid aerei della coalizione internazionale ha distrutto una ventina di veicoli dell'Isis e, soprattutto, una rete di tunnel nella roccaforte dell'autoproclamato califfato islamista

In corso eliminazione delle ultime sacche di resistenza dell'Isis

Libia, il premier Sarraj alla conquista di Sirte con l'aiuto degli americani

Le forze libiche che fanno capo al Governo d'accordo nazionale riconosciuto dall'Onu continuano l'offensiva per liquidare le ultime sacche di resistenza dei miliziani dell'Isis a Sirte, con l'appoggio Usa

L'ufficializzazione di al-Abadi

Isis, il governo iracheno pronto alla guerra per liberare Falluja

La città è sotto controllo dell'Isis dal gennaio 2014. Le forze armate irachene appoggiate dagli Usa stanno convergendo su Falluja nell'ambito dell'offensiva per riprendere le città dalle mani dei miliziani islamici

Dopo l'attentato di Istanbul

Ecco perché l'Isis ha attaccato il «nemico-amico» Erdogan

L'attentato di ieri a Istanbul ha caratteri molto diversi rispetto ai precedenti attacchi dell'Isis in Turchia. Perché questa volta, l'obiettivo non sono i curdi, ma Erdogan stesso. Ecco cosa sta accadendo tra il «sultano» e il Califfo, e perché

A causa della morte di vari quadri informatici

Isis 2.0 in crisi

Il messaggio mediatico dello Stato Islamico (Isis) in profonda crisi. Secondo uno studio egiziano, negli ultimi tre mesi le fotografie e i video postati in rete dalle case di produzione ufficiale dell'organizzazione terroristica sono quasi dimezzati

Al Baghdadi secondo agenzia iraniana sarebbe a Sirte

Isis, il leader al Baghdadi curato in Turchia e ora in Libia?

Secondo l'agenzia di stampa iraniana Fars, il leader dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi, dopo il suo ferimento, sarebbe stato curato in Turchia e ora si troverebbe a Sirte

Quarta donna a ottenere, da sola, il riconoscimento

Il Time incorona la Merkel «persona dell'anno»

La cancelliera tedesca, Angela Merkel, è stata scelta come persona dell'anno dalla rivista Time. Al secondo posto al Baghdadi

Per sconfiggere un nemico bisogna conoscerlo a fondo

Oltre il tabù. Come funziona lo «Stato» islamico, e cosa fare per abbatterlo

Le cancellerie occidentali sono determinate a non chiamarlo più «Stato islamico», per non legittimarne le ambizioni statuali. Ma la realtà è che, nonostante il nostro tabù, l'Isis è e rimane molto più di un semplice gruppo di tagliagole. E per abbatterlo dobbiamo esserne consapevoli

Allarme in Thailandia per rischio attentati

Siria, Berlino pronta a votare missione anti-Isis

E' previsto per oggi il voto del parlamento tedesco sul supporto militare che la Germania è chiamata a fornire nella lotta contro i fondamentalisti dello Stato Islamico in Siria.

E se l’Isis riuscisse a stabilire un vero e proprio Stato?

Se non sconfiggeremo lo Stato islamico, dovremo imparare a conviverci

Non dobbiamo temere l'Isis soltanto per la sua componente «terroristica». Il rischio a cui non pensiamo mai è che, se le bombe non la fermeranno, riesca a stabilire uno Stato vero e proprio. Uno Stato con cui la comunità internazionale, volente o nolente, finirà per doversi rapportare

Al Qaeda e Isis «gemelle diverse»

Ecco perché Bin Laden era più insidioso dell’Isis

L'Isis è nata da una «costola» di Al Qaeda in Iraq, ma le strategie dei due gruppi sono diverse. Bin Laden metteva in guardia dai rischi di proclamare un califfato prima di aver sconfitto il nemico americano; Isis fa il ragionamento contrario. Chi ha ragione?

A un anno dalla presa di Mosul

Le 3 cose dell'Isis che abbiamo sottovalutato

A un anno dalla presa di Mosul, l'Isis ha dimostrato capacità di espansione, abilità a sfruttare le debolezze degli avversari e attitudine a controllare i territori conquistati. Al contrario, la strategia della coalizione guidata dagli Usa ha fatto troppi buchi nell'acqua. Abbiamo sottovalutato la minaccia del Califfato nero?

Dopo la conquista di Ramadi

Ecco che cosa si cela dietro all'avanzata dell'Isis in Iraq

L'Isis è tutt'altro che invincibile, per uomini, mezzi e strategie di lungo periodo. Eppure, la sua avanzata in Iraq - suggellata dalla conquista di Ramadi - è stata favorita dalla disgregazione politica e dalla marginalizzazione delle minoranze. Che nell'Isis hanno visto un'occasione di rivalsa.

Dal ministro della Difesa

Isis, confermata la morte del numero due al Afri

Il ministero della Difesa iracheno ha confermato la morte del numero due dello Stato Islamico (Isis), Abu Alaa al Afri, rimasto ucciso - secondo Baghdad - in un raid aereo contro la moschea dei Maritri in una località vicina a Tel Afar a una cinquantina di chilometri a ovest di Mosul, roccaforte del Califfato nel Nord dell'Iraq.

Media Usa contestano la veridicità del video

I dubbi sulla morte del numero due dell'Isis si moltiplicano

Dubbi sul video che secondo il governo iracheno descriverebbe il raid in cui è stato ucciso il numero due dello Stato Islamico (Isis), Alaa al Afri. Il sito Daily Beast mette in dubbio la versione fornita da Baghdad.

Nel 2006 Bin Laden lo suggerì per la successione al leader di Al Qaida in Iraq

Ucciso il numero 2 del Califfato nero

Durissimo colpo allo Stato Islamico (Isis), che vede eliminato il suo probabile nuovo capo: proprio in questi giorni doveva essere scelto il successore del Califfo Abu Bakr al Baghdadi, che sarebbe rimasto paralizzato in seguito da un raid Usa, e oggi è stata annunciata l'uccisione di Al Afri, numero due e leader di facto dell'organizzazione terroristica.

La nuova pratica dell'Isis

Ti sposo, ma da kamikaze

Ti sposo ma solo se mi fai morire da kamikaze. E' questa, in sostanza, l'unica condizione posta "contrattualmente" da una ragazza per pronunciare il fatidico sì alle nozze con un jihadista dello Stato islamico (Isis): la copia del contratto di matrimonio tra i due è stata diffuso oggi sui social network.

Capo dell'Isis ferito in raid aerei

Presto l'Isis eleggerà il vice di al-Baghdadi

Il Consiglio della Shura, composto da nove comandanti dello Stato islamico (Isis), dovrebbe eleggere questa settimana il vice di Abu Bakr al Baghdadi, rimasto paralizzato a causa di una lesione alla spina dorsale riportata in un attacco aereo statunitense nel nord dell'Iraq e trasferito da allora a Raqqa, capitale del Califfato in Siria.

Si rincorrono voci sul ferimento e la morte di al Baghdadi

L'Isis ha un nuovo capo?

Sulla scia delle voci di un grave ferimento, addirittura della morte del Califfo Nero Al Baghdadi, emerge un successore per la guida dello Stato Islamico, nel quadro di duri scontri per la leadership del Califfato nero.

Per una fonte interna, anche se morisse il Califfato resterebbe solido

Il Califfo dell'Isis è morto?

Si infittisce sempre più il mistero sulle condizioni del leader dello Stato islamico (Isis) Abu Bakr al Baghdadi dato di recente dai media per "ferito grave" dopo un raid Usa, avvenuto a marzo. Alcuni rumors hanno parlato addirittura di morte clinica del Califfo.

Smantellate cellule Isis: arrestati 93 jihadisti

Ecco come l'Isis tentava di radicarsi in Arabia Saudita

L'Arabia Saudita ha annunciato oggi l'arresto di 93 jihadisti, tutti legati allo Stato islamico (Isis), e ha reso noto di aver smantellato diverse cellule terroristiche che progettavano attentati in tutto il regno wahabita contro personalità politiche e militari. Ecco i piani e le mosse del Califfato per radicarsi in Arabia Saudita.

93 arresti

Sventato un attentato dell'Isis all'ambasciata Usa a Riad

Un piano per compiere un attentato che doveva radere al suolo l'ambasciata degli Stati Uniti a Riad è stato sventato dalle autorità saudite. Secondo la Tv al Arabiya, sarebbero state smantellate diverse cellule califfato, 93 arresti

La notizia diffusa dal Guardian

Ferito gravemente il Califfo

Il leader dello Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi, sarebbe stato ferito gravemente in un raid aereo nell'Ovest dell'Iraq. L'attacco aereo della coalizione Usa sarebbe avvenuto il 18 marzo scorso. Pare che le sue condizioni siano state tanto gravi che gli altri leader dell'Is si siano consultati sul nome del successore

La conferma delle autorità libanesi

Arrestata una delle mogli del leader dello Stato islamico al-Baghdadi

La donna è stata fermata 10 giorni fa, insieme al figlio di 8-9 anni, nei pressi della città libanese di Anfar, al confine con la Siria, in possesso di un documento falso. L'arresto è stato condotto dall'intelligence libanese.