24 giugno 2017
Aggiornato 17:30
Terrorismo islamico

L'Isis di al Baghdadi a Gerusalemme rivendica l'omicidio di un'agente isreliana, Hamas smentisce

L'organizzazione terroristica di al Baghdadi ha rivendicato per la prima volta un attacco a Gerusalemme, avvertendo che non sarà l'ultimo, ma il movimento islamista palestinese Hamas ha smentito dichiarando che a uccidere la poliziotta di 23 anni sono stati dei militanti per la causa palestinese

GERUSALEMME - Agente israeliana pugnalata e uccisa a Gerusalemme, l'Isis rivendica ma Hamas smentisce tutto. L'organizzazione terroristica di al Baghdadi ha rivendicato per la prima volta un attacco a Gerusalemme, avvertendo che non sarà l'ultimo, ma il movimento islamista palestinese Hamas ha smentito dichiarando che a uccidere la poliziotta di 23 anni sono stati dei militanti per la causa palestinese, come risposta "ai crimini dell'occupante». In questa gara allucinante, per ora di certo si sa che tre palestinesi si sono avventati contro alcuni agenti di polizia nella Città vecchia di Gerusalemme e prima di essere uccisi sono riusciti a ferire gravemente con un coltello una poliziotta, poi deceduta in ospedale. In un comunicato da Beirut, l'Isis ha rivendicato l'azione, parlando di "tre giovani leoni del Califfato" di cui vengono forniti anche i nomi. Ma poco dopo Hamas e il Fronte popolare per la liberazione della Palestina hanno reso noto che la rivendicazione dell'Isis è un tentativo destinato a generare confusione e che due degli aggressori facevano capo al movimento storico della sinistra palestinese e l'altro ad Hamas.