17 febbraio 2020
Aggiornato 20:30
Guerriglieri in fuga, ripresa la principale centrale elettrica

Siria, la battaglia di Mosul volge al termine: tace la radio dell'Isis

La battaglia per la liberare Mosul dalle milizie dell'Isis sembra giunta a una svolta decisiva, tanto che anche la radio dell'Isis avrebbe sospeso le trasmissioni

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MOSUL - La battaglia per la liberare Mosul dalle milizie dell'Isis sembra giunta a una svolta decisiva. Secondo quanto viene riferito dai social media iracheni, la radio «al Bayan» dei miliziani di al Baghdadi, che ha sede in città, avrebbe interrotto le trasmissioni mentre nei quartieri meridionali della strategica località dell'Iraq settentrionale sarebbe segnalata una fuga generalizzata dei guerriglieri islamisti, incapaci di fermare l'avanzata dei reparti governativi.

Riconquista centrale elettrica
L'esercito iracheno ha anche annunciato la riconquista della principale centrale elettrica della città e la liquidazione di un importante comandante dell'Isis durante la battaglia per liberazione del consolato turco la cui sede si trova nel quartiere al Tayaran che dista non più di un chilometro dalla moschea al Nouri, dove nell'estate del 2014 Abu Bakr al Baghdad aveva annunciato al mondo la nascita dello Stato Islamico.

Verso l'attacco
Sul versante destro del fiume Tigri, che divide Mosul in due settori, dopo l'arrivo del personale del genio militare i reparti di manovra stanno ultimando i preparativi per lanciare l'attacco attraversando il fiume mentre secondo un post pubblicato sull'account twitter delle milizie sciite gli uomini dell'Isis controllano ormai solo il 20% della città.

Chi partecipa all'offensiva
All'offensiva prendono parte anche le forze della polizia federale che proseguono nell'avanzata mentre unità dell'antiterrorismo stanno bonificando il quartiere di al Mamun e stanno infiltrandosi nella zona di al Hajar, secondo quanto reso noto dal comandante delle operazioni, il generale Abdulamir Rashid Yarallah, tramite l'ufficio stampa dell'esercito iracheno.