22 settembre 2019
Aggiornato 12:00
Il progetto

Icaro: studenti a scuola di sicurezza, in cattedra la polizia stradale

Sono stati proposti contenuti didattici incentrati sui temi della distrazione alla guida, dell’uso dei dispositivi protettivi come caschi, cinture di sicurezza e seggiolini per bambini, del buono stato d’uso degli pneumatici nonché quelli dell’uso improprio di cellulari

Il segretario in città per un incontro all'università

Salvini a Bologna, scontri polizia-collettivi. E lui: «Sgomberare i centri sociali»

Il leader leghista torna a Bologna e in città scoppia il caos: uova, carciofi e sassi contro le forze dell'ordine e manganellate contro gli antagonisti. Alcuni esponenti dei collettivi bolognesi prendono d'assalto le librerie e strappano «Secondo Matteo»

Studenti manifestano

Rete della Conoscenza: in piazza per i diritti di tutte le famiglie

A Roma maschere di «personaggi omofobi o mediatori al ribasso». Gli studenti manifestano in oltre cento piazze italiane a fianco delle associazioni e dei movimenti lgbt e il 28 gennaio in presidio presso in Senato

Il corteo pacifico al Miur

A Roma Studenti e sindacati contro la cattiva scuola di Renzi

Lo sciopero e la manifestazione sono stati indetti da Cobas, Anief e precari per far sentire la propria voce contro una riforma sbagliata: «Contro la cattiva scuola di Renzi e la legge 107 e per significativi aumenti salariali a docenti ed Ata»

Disordini e tensioni a Piazzale Aldo Moro

Maker Faire, gli studenti contestano la Sapienza: Polizia carica e 5 fermati

L'avvio del Maker Faire 2015, la fiera dell'innovazione, ha fatto sì che i cancelli dell'ateneo romano fossero chiusi anche agli studenti. Per accedere all'università gli iscritti alla Sapienza avrebbero dovuto pagare un biglietto: scoppia la protesta attorno alle 14 e la Polizia risponde con le cariche

Riusciremo mai a cambiare metodi e contenuti?

La scuola che vorrei (presa in prestito dalla Finlandia)

La Finlandia ha deciso di abolire dalla scuola l'insegnamento delle materie tradizionalmente intese. Niente più teoremi di matematica a memoria o storia studiata per singole date. Tutto è collegato e collegabile, e gli studenti imparano a capire, da soli, il mondo

Studenti e docenti contro il ddl

Scuola, verso la riforma del precariato e della privatizzazione

Dopo il via libera della Camera dei Deputati, previsto il voto finale sulla Buona Scuola per mercoledì prossimo. Intanto il governo incontra sindacati, associazioni studentesche e dei genitori.

Riforma della scuola

A Palazzo Chigi concluso l'incontro con le associazioni studentesche

Si è appena concluso a Palazzo Chigi l'incontro tra associazioni studentesche e i ministri Giannini, Boschi, Madia e il sottosegretario De Vincenti sul disegno di legge del Governo La Buona Scuola. Virgilio Falco, presidente nazionale del movimento StudiCentro, spiega: «per noi quel che è accaduto ieri con i sindacati che hanno minacciato il blocco degli scrutini è a dir poco criminale».

Uds contro il governo Renzi

Gli studenti boicotteranno le prove Invalsi

«Anche quest'anno abbiamo promosso il boicottaggio delle prove Invalsi, chiedendo agli studenti di non compilare a testa bassa dei test costosi, dannosi, escludenti ed antidemocratici. Sulla scia delle grande giornata di sciopero del 5 maggio, il dato di mobilitazione studentesca nella giornata di oggi è stato altissimo». Così in una nota Danilo Lampis, coordinatore nazionale Unione degli Studenti

La presidente della Camera sullo sciopero

Boldrini: insegnanti colonna portante paese, il governo li ascolti

Gli insegnanti «sono davvero una colonna portante del Paese, lo tengono in piedi in un quotidiano rapporto educativo coi nostri figli nel quale mettono capacità e passione, compensate però inadeguatamente e troppo spesso sottoposte a un precariato estenuante». E' quanto scrive su Facebook nel giorno dello sciopero del mondo della scuola la presidente della Camera, Laura Boldrini.

Riforma della scuola

Pd risponde agli slogan della piazza con le slide

Quattordici slide per rispondere agli slogan della manifestazione del mondo della scuola. Con l'hashtag #vogliosapere il Pd fa il punto sulla riforma della scuola targata Renzi e smentisce che i contenuti e gli effetti della "buona scuola" siano quelli lamentati da chi, studenti, docenti, personale amministrativo e genitori, ha protestato oggi.

Il ministro dell'Istruzione sulla riforma della scuola

Giannini: con ddl portiamo il precariato alla dimensione fisiologica del 2,5%

«Il precariato in Italia è arrivato alla punta massima del 18% nel 2007. Da quel momento c'è stata una stabilizzazione - spiega il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini -. Noi con questo ddl portiamo il precariato alla sua dimensione fisiologica che è il 2,5%, ossia togliamo quella fetta di instabilità che ha impedito alla scuola italiana di fare sempre una programmazione di qualità».

Sel sulla riforma della Scuola

Smeriglio: il governo modifichi il Ddl Scuola

Massimiliano Smeriglio, membro della segreteria nazionale di Sel e assessore alla Scuola della Regione Lazio, ha dichiarato che «Il disegno di legge sulla scuola contro cui oggi è in corso uno sciopero e manifestazioni in tutta Italia che accomunano studenti, sindacati e docenti, dovrebbe far riflettere il Governo sulla necessità di apportare modifiche al testo».

Sciopero insegnanti e studenti

Codacons in piazza per dare voce alla Scuola

Anche il Codacons in piazza oggi per protestare contro l'assurda riforma della scuola del Governo Renzi. L'associazione, oltre ad aderire formalmente allo sciopero generale di oggi, ha fatto di più: ha messo le telecamere del Codacons Tv, il canale televisivo dell'associazione a disposizione di insegnanti e studenti, attraverso l'iniziativa #mettiamociLaFaccia.

Sciopero scuola

Giannini: Governo compatto e coeso attorno a riforma innovativa

Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha affermato: «Il mio messaggio è di avere un po' di pazienza e di volontà di leggere veramente il merito della riforma, che è all'attenzione del Parlamento anche per essere modificata. Sono sicura però che l'1 settembre la scuola italiana potrà avere le innovazioni» previste dal ddl.

Sciopero scuola

Contro la Buona Scuola, in piazza anche Udu e Rete degli studenti

Per lo sciopero della scuola di domani insieme ai sindacati scenderanno in piazza anche Unione degli Universitari e Rete degli Studenti contro i provvedimenti sulla Buona Scuola, per ribadire «la totale contrarietà ai metodi che sono stati utilizzati da parte del Governo nella costruzione di questa riforma, gli stessi metodi che vorrebbero propinarci con la Buona università».

M5S abbandona i lavori della riforma della scuola

Dadone: «Non c'é spazio per discutere col governo di Matteo Renzi»

Il Movimento cinque stelle ha deciso di abbandondare i lavori della settima commissione dove si discute il ddl di riforma della scuola e di aderire alla manifestazione del 5 maggio. "Abbandonare i lavori della commissione non è un Aventino", spiega la capogruppo M5S alla Camera Fabiana Dadone.

Le "cinque giornate di Milano" del 2015

Mille e più studenti contro l'Expo

Sono circa un migliaio gli studenti partiti alle 10.45 da largo Cairoli a Milano per l'annunciata manifestazione contro l'Expo che si aprirà il primo maggio. Si tratta della seconda delle "Cinque giornate di Milano" che vedono la mobilitazione dell'universo italiano e non solo contro la "truffa" dell'Esposizione universale.

Il vice presidente del Senato dopo le proteste degli studenti a Milano

Calderoli: «Genitori, imitate la mamma di Baltimora!»

«Antagonisti» e «pacifisti» col passamontagna si preparano per l'Expo con le molotov? I loro genitori dovrebbero seguire l'esempio della mamma di Baltimora. E se Alfano iniziasse a lavorare e a porre fine a certe enclave di illegalità ci eviteremmo vandalismi e violenze

Niente identificazione, tempi troppo lunghi per l'espulsione

Rilasciati 15 "No Expo": domani saranno liberi e parteciperanno al corteo

Non è stato possibile identificare tutti i 15 cittadini francesi fermati ieri mattina a Milano mentre occupavano due appartamenti dove gli uomini della Digos hanno sequestrato mazze, picconi, bottiglie molotov e altro materiale destinato alla manifestazione "No Expo" di dopodomani. Così sono stati tutti rilasciati e nei loro confronti è stato emesso un provvedimento "ordinario" di espulsione.