22 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Il messaggio «via Facebook» di Di Maio agli studenti dopo le proteste

Il vicepremier dopo le manifestazioni di venerdì: «Vediamoci per inserire nella manovra emendamenti a favore della scuola e del diritto allo studio»

ROMA - «Vediamoci per inserire nella manovra emendamenti a favore della scuola e del diritto allo studio». È l'appello lanciato dal Ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, rispondendo a degli studenti che gli hanno dedicato un video, dopo la manifestazione per il diritto allo studio. «Incontriamoci e mettiamoci al lavoro sulle cose che servono alla scuola» ha detto il ministro in un video su Facebook. «Propongo di vederci al ministero o se volete in una scuola o università. Chiamerò il ministro per l'Istruzione Marco Bussetti e verremo assieme».

«Passiamo dall'agitazione alla partecipazione»
«Spero che dopo il nostro incontro» ha aggiunto Di Maio commentando la proclamazione da parte degli studenti dello stato di agitazione permanente «si possa dichiarare lo stato di partecipazione permanente, con il quale scriviamo nella Legge di Bilancio quello che serve per la scuola e il diritto allo studio. Lunedì approveremo la Legge di Bilancio» ha concluso il ministro «ma poi ci saranno almeno tre letture in Parlamento. Lì si potranno aggiungere nuove cose che spero siano ilo frutto del lavoro che faremo insieme».