11 luglio 2020
Aggiornato 02:30
Sciopero scuola

Giannini: Governo compatto e coeso attorno a riforma innovativa

Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha affermato: «Il mio messaggio è di avere un po' di pazienza e di volontà di leggere veramente il merito della riforma, che è all'attenzione del Parlamento anche per essere modificata. Sono sicura però che l'1 settembre la scuola italiana potrà avere le innovazioni» previste dal ddl.

ROMA (askanews) - Al mondo della scuola che domani, in occasione dello sciopero, scenderà in piazza in sei città «dico che anche il governo è compatto e coeso intorno a un progetto educativo che ha dei punti centrali molto innovativi: il mio messaggio è di avere un po' di pazienza e di volontà di leggere veramente il merito della riforma, che è all'attenzione del Parlamento anche per essere modificata. Sono sicura però che l'1 settembre la scuola italiana potrà avere le innovazioni» previste dal ddl. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, ai microfoni di SkyTg24.

L'importanza del ddl
«Il nostro - ha proseguito - è un governo che tra edilizia scolastica e riforma ha messo 7 miliardi di risorse fresche, ha chiuso le graduatorie a esaurimento, ha deciso di assumere 100mila persone, che è straordinario e unico, e ha previsto un concorso che ripristina il valore della Costituzione per circa 60mila posti, che è il ripristino della normalità. Non mi sembra poco». «L'autonomia scolastica, che è il cardine del nostro ddl, servirà proprio a ripristinare e colmare quegli squilibri che purtroppo adesso ci sono», ha concluso Giannini.

Rispetto gli scioperi
«Ho rispetto per tutti gli scioperi, per questo in particolare, che è uno strumento di legittima manifestazione di dissenso. I punti su cui si sciopera francamente mi lasciano perplessa perché sono assolutamente estranei a quello che noi vogliamo fare con la buona scuola, cioè autonomia scolastica, potenziamento dell'offerta formativa», ha continuato il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, a margine dell'evento di Ferrero a Expo Milano 2015 in relazione allo sciopero annunciato per domani.

«Si legga il ddl prima di giudicare»
«La scuola è principalmente degli studenti oltre che degli insegnanti - ha aggiunto il ministro - siamo qui oggi per parlare di attività motoria, per scoprire che i nostri bambini sono gli ultimi nella scala Ocse ad avere almeno un'ora di attività motoria continuativa durante la giornata, quindi la scuola deve assumersi questa responsabilità». «E' bene che si entri nel merito, che si valuti il contenuto di questa riforma» ha concluso la Giannini.