23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Devastati cassonetti e vetrine

«Né Marine né Macron, né patria né padrone»: la protesta degli studenti a Parigi

A questo grido circa un migliaio di studenti si sono radunati a Parigi per protestare contro i manifesti del ballottaggio presidenziale in programma il 7 maggio in Francia

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ROMA - "Ni Marine, ni Macron, ni patrie, ni patron" ("Né Marine, né Macron, né patria, né padrone"): a questo grido circa un migliaio di studenti si sono radunati a Parigi per protestare contro i manifesti del ballottaggio presidenziale in programma il 7 maggio in Francia. Nelle immagini le tensioni tra i manifestanti e le forze dell'ordine.

Proteste e danni
I liceali si sono dati appuntamento a Place de la République rispondendo all'appello dei movimenti studenteschi anti-fascisti e anti-capitalisti. Da lì si sono diretti a Piazza della Bastiglia coprendo lungo il loro percorso diversi manifesti elettorali con lo slogan "Ni Le Pen, ni Macron" o dando fuoco ai cassonetti dell'immondizia.

Danneggiate banche e vetrine
Danneggiate anche numerose vetrine, in particolare quelle di uno sportello bancario, come ha riferito un giornalista di Afp sul posto. Secondo gli agenti, i manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro; in risposta le forze dell'ordine hanno tirato gas lacrimogeni.