16 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Sel sulla riforma della Scuola

Smeriglio: il governo modifichi il Ddl Scuola

Massimiliano Smeriglio, membro della segreteria nazionale di Sel e assessore alla Scuola della Regione Lazio, ha dichiarato che «Il disegno di legge sulla scuola contro cui oggi è in corso uno sciopero e manifestazioni in tutta Italia che accomunano studenti, sindacati e docenti, dovrebbe far riflettere il Governo sulla necessità di apportare modifiche al testo».

ROMA (askanews) - «Il disegno di legge sulla scuola contro cui oggi è in corso uno sciopero e manifestazioni in tutta Italia che accomunano studenti, sindacati e docenti, dovrebbe far riflettere il Governo sulla necessità di apportare modifiche al testo». Lo ha dichiarato in una nota Massimiliano Smeriglio, membro della segreteria nazionale di Sel e assessore alla Scuola della Regione Lazio.

Il nodo precari
«In particolare - ha aggiunto - sarebbe opportuno lo stralcio dal disegno di legge della parte relativa all'assunzione dei precari, in modo da evitare un allungamento dei tempi parlamentari e per consentirne la stabilizzazione sin dal prossimo anno scolastico». Secondo l'esponente di Sel "c'è poi il rischio che il potere e l'autonomia concessi ai dirigenti scolastici si trasformino in una vera e propria campagna acquisti di docenti. Le scuole più prestigiose si accaparrerebbero gli insegnanti migliori, lasciando gli altri alle scuole più povere in termini di risorse e di prestigio e determinando così di fatto un'ulteriore frattura fra scuole di serie A e scuole di serie B».

Il Ddl che non funziona
«Non c'è poi - ha detto ancora Smeriglio a proposito del disegno di legge governativo sulla scuola - nessun accenno all'obbligo scolastico a 18 anni, così come non viene neanche menzionato il personale Ata». «Infine - ha concluso il dirigente di Sel - c'è il tema delle coperture, considerato che il Def recentemente approvato dal Governo, riduce ulteriormente le risorse per l'intero settore dell' istruzione, formazione e università».