18 giugno 2024
Aggiornato 01:00
Vatileaks 2

Bertone: «Su di me solo calunnie»

Il Cardinale Tarcisio Bertone, ex segretario di Stato ed ex capo della commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior, commenta, in un'intervista al Corriere della sera, le notizie-scandalo che lo riguardano contenute nel libro di Gianluigi Nuzzi: «Sono nel mirino»

Scadali vaticani

Stop al processo Vatileaks

Il tecnico informatico della segreteria di Stato vaticano co-imputato con il maggiordomo del Papa nel processo sulla fuga di documenti riservati della Santa Sede, ha rinunciato, lo scorso 27 novembre, a presentare appello alla sentenza di condanna per favoreggiamento. Padre Lombardi: «Questo capitolo è da considerare terminato»

Scandali vaticani

Vatileaks, condannato anche l'informatico

Con la condanna di Claudio Sciarpelletti a quattro mesi, scontata a due mesi e sospesa in base alle norme clementi di una legge emanata da Paolo VI nel 1969, si conclude - tra luci e ombre - il processo Vatileaks sulla fuga di documenti riservati della Santa Sede

Scandali Vaticani

Vatileaks, spunta il nome di Mons. Pennacchini

E' stato il «promotore di giustizia» Nicola Picardi, per lo più silenzioso durante il dibattimento conclusivo del processo-stralcio sulla fuga di documenti riservati del Vaticano, a rivelare chi si nascondeva dietro uno degli 'omissis' della sentenza di rinvio a giudizio pubblicata ad agosto

Lo scandalo in Vaticano

Vatileaks, l'informatico incastrato da una denuncia anonima

Ritiene di essere stato incastrato da una «informativa anonima» concepita nella segreteria di Stato. Prende le distanze dal maggiordomo del Papa. E sottolinea la sua «dedizione» alla Santa Sede. Claudio Sciarpelletti, tecnico informatico del Vaticano, il secondo imputato del caso «Vatileaks», si è espresso così, per bocca del suo avvocato

Atto secondo del processo in Vaticano

Vatileaks, lunedì il processo all'informatico

Dopo la condanna del maggiordomo del Papa, parte lunedì il secondo - e, prevedibilmente, ultimo - processo vaticano relativo alla fuga di documenti riservati della Santa Sede (Vatileaks), quello a carico di Claudio Sciarpelletti, tecnico informatico della Segreteria di Stato

Lo scandalo Vatileaks

Vatileaks, un anno e sei mesi a Gabriele. Resta l'incognita dei nomi veri

Il maggiordomo del Papa - «Paoletto» lo chiamavano in Vaticano, il «corvo» è divenuto nel gergo giornalistico - è stato arrestato il 23 maggio scorso per il furto di documenti riservati della Santa Sede e, oggi, condannato a 18 mesi di detenzione. Pena che, però, probabilmente non sconterà, perché - cristiano perdono e Realpolitik vaticana - arriverà prima la grazia sovranamente concessa dal Papa

La denuncia del maggiordomo

Vatileaks, Gabriele: Io, maltrattato in cella

«Riguardo al furto aggravato mi dichiaro innocente. Mi sento colpevole per aver tradito la fiducia che aveva riposto in me il Santo Padre, che io sento di amare come un figlio». Il corvo del Vaticano ha precisato di non avere avuto complici ma di essere stato «suggestionato dall'ambiente»

Scandali Vaticani

Vatileaks, Maggiordomo a processo per furto

L'istruttoria condotta dalla Magistratura vaticana si conclude con un colpo di scena: se sinora l'assistente di camera di Benedetto XVI era stato presentato come l'unico indagato del caso «Vatileaks», la Santa Sede ha reso noto, ieri, che c'è una seconda persona rinviata a giudizio, Claudio Sciarpelletti, informatico, dipendente della segreteria di Stato vaticana

Lo scandalo Vatileaks

Paolo Gabriele verso il processo

Iil maggiordomo del Papa, unico accusato per la fuga di documenti riservati della Santa Sede, si avvia verso il processo, che dovrebbe essere celebrato in autunno, in una vicenda che, però, fino all'ultimo può riservare colpi di scena

Dopo il Vatileaks dei corvi

Il Papa «blinda» il Cardinale Bertone

Nelle ultime settimane si erano moltiplicati i «rumors» circa un cambio di guardia alla guida della segreteria di Stato. Ma il Papa in persona oggi è intervenuto con l'inconsueta pubblicazione di una lettera nella quale ha confermato la propria fiducia al «Venerato e Caro Fratello» Bertone

Scandali vaticani | Il caso Ior

Avvenire: Lo Ior è ancora utile

Lettera al giornale della CEI: Chiuderlo. La risposta del Direttore Marco Tarquinio: Nella Chiesa si lavora per rendere vane troppe parole cattive. Il Mondo: Complotto masso-pluto-giudaico, Gotti fa i nomi dei «congiurati». Ma i Legali smentiscono