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Bertone: «Su di me solo calunnie»

Il Cardinale Tarcisio Bertone, ex segretario di Stato ed ex capo della commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior, commenta, in un'intervista al Corriere della sera, le notizie-scandalo che lo riguardano contenute nel libro di Gianluigi Nuzzi: «Sono nel mirino»

Stop al processo Vatileaks

Il tecnico informatico della segreteria di Stato vaticano co-imputato con il maggiordomo del Papa nel processo sulla fuga di documenti riservati della Santa Sede, ha rinunciato, lo scorso 27 novembre, a presentare appello alla sentenza di condanna per favoreggiamento. Padre Lombardi: «Questo capitolo è da considerare terminato»

Vatileaks, spunta il nome di Mons. Pennacchini

E' stato il «promotore di giustizia» Nicola Picardi, per lo più silenzioso durante il dibattimento conclusivo del processo-stralcio sulla fuga di documenti riservati del Vaticano, a rivelare chi si nascondeva dietro uno degli 'omissis' della sentenza di rinvio a giudizio pubblicata ad agosto

Vatileaks, l'informatico incastrato da una denuncia anonima

Ritiene di essere stato incastrato da una «informativa anonima» concepita nella segreteria di Stato. Prende le distanze dal maggiordomo del Papa. E sottolinea la sua «dedizione» alla Santa Sede. Claudio Sciarpelletti, tecnico informatico del Vaticano, il secondo imputato del caso «Vatileaks», si è espresso così, per bocca del suo avvocato

Vatileaks, un anno e sei mesi a Gabriele. Resta l'incognita dei nomi veri

Il maggiordomo del Papa - «Paoletto» lo chiamavano in Vaticano, il «corvo» è divenuto nel gergo giornalistico - è stato arrestato il 23 maggio scorso per il furto di documenti riservati della Santa Sede e, oggi, condannato a 18 mesi di detenzione. Pena che, però, probabilmente non sconterà, perché - cristiano perdono e Realpolitik vaticana - arriverà prima la grazia sovranamente concessa dal Papa

Vatileaks, Gabriele: Io, maltrattato in cella

«Riguardo al furto aggravato mi dichiaro innocente. Mi sento colpevole per aver tradito la fiducia che aveva riposto in me il Santo Padre, che io sento di amare come un figlio». Il corvo del Vaticano ha precisato di non avere avuto complici ma di essere stato «suggestionato dall'ambiente»

Vatileaks, Maggiordomo a processo per furto

L'istruttoria condotta dalla Magistratura vaticana si conclude con un colpo di scena: se sinora l'assistente di camera di Benedetto XVI era stato presentato come l'unico indagato del caso «Vatileaks», la Santa Sede ha reso noto, ieri, che c'è una seconda persona rinviata a giudizio, Claudio Sciarpelletti, informatico, dipendente della segreteria di Stato vaticana

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