15 novembre 2018
Aggiornato 05:00

La Ferrari volta pagina: «Troviamo una soluzione ai problemi»

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen vogliono mettersi alle spalle le disastrose trasferte asiatiche e la loro raffica di guasti al motore: «Ma non solo mettendoci una pezza, bensì risolvendoli in maniera definitiva». La fiducia nella squadra, comunque, non manca, e così si inizia già a guardare al futuro

La Ferrari guarda già al 2018: «Saremo più forti»

Il momento di leccarsi le ferite per le disastrose trasferte asiatiche che hanno compromesso il Mondiale è già passato. Ora sia il pilota Kimi Raikkonen che il team principal Maurizio Arrivabene pensano al riscatto nella prossima stagione: «Quest'anno siamo andati nella direzione giusta, non siamo inferiori alla Mercedes»

Spunta il responsabile della rottura della candela Ferrari

Non ci è voluto molto perché il nome del fornitore di quel «componente che costa 59 euro», come lo ha definito il presidente Sergio Marchionne, che è costato il GP del Giappone e forse anche il Mondiale alla Rossa. E la beffa è che si tratta di un'azienda di casa, che ha sede a pochi km dalla pista

Arrivabene, la verità fa male: «Identificato il problema»

Un guasto da pochi euro, «una candela che si è rotta insieme alla bobina», sta alla base del suicidio perfetto della Ferrari. Ma il team principal non può fare altro che continuare a spronare i suoi: «Al di là dei componenti, che ultimamente ci hanno lasciato a piedi, la macchina è buona: andiamo avanti»

Ferrari, saltano le prime teste per il doppio guasto al motore

Gli errori costati una probabile vittoria in Malesia non resteranno impuniti: «Abbiamo pianificato una riorganizzazione del reparto qualità», rivela il direttore tecnico Binotto, spiegando che a causare il problema è stato proprio il controllo delle componenti. Ma nel mirino ci sarebbe pure Arrivabene...

Marchionne furioso: «Imbarazzante, mi girano le balle»

La rabbia del presidente a ruota libera dopo la sconfitta subita dalla Mercedes nella sua gara di casa di Monza: «Questa non è la Ferrari, bisogna raddoppiare l'impegno. Evidentemente abbiamo sbagliato qualcosa in settimana. Dobbiamo togliere il sorriso dalla faccia di questi qui»

Arrivabene: «Che bella Ferrari, ci è mancato pochissimo»

Sebastian Vettel sconfitto da Lewis Hamilton a Spa-Francorchamps, ma la Rossa dimostra competitività anche in una gara in cui non era la favorita. Segno che la squadra sta crescendo molto, come ha confermato anche il team principal dopo la bandiera a scacchi ai microfoni della tv

Perfino la Mercedes difende Vettel: «Non l'ha fatto apposta»

Nella guerra verbale scatenatasi dopo la ruotata di Seb a Lewis Hamilton si schierano anche le rispettive squadre. E clamorosamente il team principal delle Frecce d'argento, Toto Wolff, non prende le parti del suo pilota: «Il ferrarista ha commesso un errore di valutazione, non si è scontrato di proposito»