Leclerc, alla Alfa Romeo Sauber è nata una stella (che interessa alla Ferrari)

Il debuttante monegasco ha conquistato un sesto posto storico, meritandosi i complimenti dei vertici di Maranello. Ed entrando in lizza per sostituire Raikkonen...
Charles Leclerc festeggia il risultato nel GP dell'Azerbaigian di F1 con il team principal Frederic Vasseur
Charles Leclerc festeggia il risultato nel GP dell'Azerbaigian di F1 con il team principal Frederic Vasseur (Sauber)

BAKU – Un sesto posto che profuma d'impresa quello di Charles Leclerc nel Gran Premio dell'Azerbaigian: non solo perché ha consentito all'esordiente pilota monegasco di conquistare i suoi primi punti in Formula 1, ma anche perché ha regalato al suo team Alfa Romeo Sauber il miglior piazzamento dal GP di Russia 2015. Nonostante i numerosi colpi di scena che hanno costellato la corsa di Baku, il giovane cresciuto nel vivaio della Ferrari Driver Academy ha dimostrato di meritare appieno questo risultato, con una guida matura e consistente, prima rimontando posizioni su posizioni e poi difendendosi addirittura dagli attacchi di Fernando Alonso nella volata finale. «È stato un weekend incredibile per tutto il team e una bella spinta al morale per il futuro, perciò ce la prendiamo tutta e continuiamo a lavorare per migliorare ad ogni gara – esulta Leclerc – Dobbiamo goderci questo momento e domani riprendere subito il lavoro in vista di Barcellona. Il nostro passo gara è migliore rispetto a quello in qualifica al momento, e nella seconda sessione di prove libere lo abbiamo visto. Ora dobbiamo capire il perché e concentrarci su questo aspetto: se riusciremo a crescere anche su questo fronte saremo molto competitivi. Ad inizio gara andavamo molto forte, mentre sul finale, con meno benzina a bordo, abbiamo fatto più fatica. Ma il sesto posto resta un risultato pazzesco».

Promozione in vista?
Ci ha messo qualche gara a prendere il ritmo del Mondiale, dunque, ma il campione in carica della Formula 2 ora ha finalmente messo in chiaro a tutti il suo potenziale. Anche alla stessa Ferrari, che lo conosce bene e che infatti non ha perso tempo a congratularsi con lui dopo la bandiera a scacchi. «È molto importante per la mia fiducia, è bello essere riusciti a mettere tutto in fila in una gara e ad ottenere un buon piazzamento – prosegue Charles – I primi due Gran Premi sono stati molto difficili per me, poi Shanghai è stato molto più positivo ma la gara non è stata grandiosa. Qui, invece, ovviamente le circostanze ci hanno aiutato, ma qui abbiamo sfruttato la nostra opportunità ed è stato grandioso. Jock (Clear, team manager della Ferrari, ndr) è venuto a farmi i complimenti e più tardi incontrerò Maurizio (Arrivabene, ndr). Sono ancora molto legato alla Ferrari, quindi vederli tutti molto contenti per me è stato bellissimo». E, considerando che nella prossima stagione si dovrebbe liberare un sedile a Maranello, forse oggi non è più un azzardo inserire anche il suo nome nella lista dei potenziali pretendenti...