17 settembre 2019
Aggiornato 06:00

Vettel incontra il boss Mercedes: «Sì, abbiamo parlato...»

Il pilota della Ferrari e il team principal rivale stavano assistendo alla coppa del mondo di sci sulle nevi della svizzera, quando hanno discusso sotto gli occhi di Lauda

KITZBUEHEL – Potrebbe essere stato solo un saluto amichevole, come sostengono i diretti interessati. Ma la notizia in questione è talmente ghiotta che non poteva che rimbalzare su tutte le testate specializzate del mondo. Sebastian Vettel ha incontrato Toto Wolff, il pilota di punta della Ferrari ha incontrato il team principal della squadra grande avversaria, la Mercedes. L'avvicinamento è avvenuto sulle nevi dell'Austria, a Kitzbuehel, dove si stava svolgendo la prova di coppa del mondo di sci più famosa dell'anno, alla presenza anche di altri grandi nomi dell'automobilismo come l'ex patron della Formula 1 Bernie Ecclestone e dell'ex pilota Gerhard Berger. Qui, sotto gli occhi dei paparazzi che non hanno mancato l'occasione per immortalare la scena, Vettel è stato fotografato mentre parlava con Wolff e il responsabile finanziario del gruppo di Stoccarda, Bodo Uebber. Pochi metri più in là osservava attentamente anche il presidente delle Frecce d'argento, Niki Lauda.

Indiscrezioni e sospetti
Il boss dei campioni del mondo, comprensibilmente, ha gettato acqua sul fuoco: «Noi siamo vicini di casa in Svizzera e amici – ha sorriso Wolff ai microfoni del quotidiano tedesco Kolner Express – quindi abbiamo soltanto parlato, normalmente». Eppure, inevitabilmente, in molti tra gli addetti ai lavori hanno ricollegato la scena alle voci di un clamoroso passaggio del pilota tedesco al team rivale, circolate già nell'estate scorsa prima che Seb firmasse il rinnovo con la Ferrari fino al 2020: «Ora tutti scriveranno: 'Vettel alla Mercedes'!», ha sorriso ancora il team principal. Che cosa c'è di vero?

Seconde squadre
Comunque stiano realmente le cose, Wolff qualche parola di elogio nei confronti del suo nemico pubblico numero uno l'ha spesa, in particolare a favore del recente accordo firmato tra la Alfa Romeo e la Sauber come seconda squadra del Cavallino rampante a partire dal prossimo anno: «Penso che Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene siano uomini furbi – spiega alla finlandese Turun Sanomat – Già alla Haas avevano offerto benefici tecnici, ma quello che sta succedendo con la Alfa Romeo Sauber è ancora più visionario. Un'alleanza del genere può rappresentare una minaccia per noi, perciò dobbiamo pensare a una manovra simile. Non è così facile da fare, se non si vuole interferire con le funzioni della nostra squadra ufficiale, ma bisogna tenere gli occhi e le orecchie aperte perché siamo sempre alla ricerca di piani intelligenti». Prima ancora di muoversi sul mercato piloti, dunque, la Mercedes osserva quello delle squadre: nel suo radar ci sarebbero la Force India e la Williams, entrambe già spinte dai motori tedeschi, i cui proprietari sarebbero in cerca di acquirenti per le azioni delle loro aziende.