18 ottobre 2018
Aggiornato 13:00

La Ferrari cambia ancora: pronto un nuovo rimpasto al box

Se ne vanno il direttore sportivo e l'ingegnere di pista di Kimi Raikkonen, arrivano nuovi tecnici italiani promossi da altri reparti dell'azienda di Maranello
Kimi Raikkonen nel box a fianco del suo ex ingegnere di pista Dave Greenwood
Kimi Raikkonen nel box a fianco del suo ex ingegnere di pista Dave Greenwood (Ferrari)

MARANELLO – Squadra che vince non si cambia, ma squadra che perde si cambia eccome. Dev'essere per questo che la Ferrari ha deciso l'ennesimo rimpasto dei suoi uomini all'interno del box: non una rivoluzione, beninteso, ma un ulteriore passo nella direzione fortemente impressa dal presidente Sergio Marchionne e dal team principal Maurizio Arrivabene. La logica, infatti, rimane sempre la stessa: spazio alle nuove generazioni di tecnici, in particolare italiani, e promozione a maggiori responsabilità di quei talenti promettenti che hanno dimostrato di lavorare bene in altre mansioni all'interno dell'azienda.

Nuovo Direttore Sportivo
Tuttavia questa riorganizzazione del reparto ingegneristico, concepita con il chiaro e auspicato obiettivo di ottimizzare il lavoro nell'ottica della rincorsa alla Mercedes, non sarà inevitabilmente indolore, ma purtroppo avverrà a spese di alcune figure storiche della Scuderia. E il primo a perdere il posto sarà Diego Ioverno, che nelle ultime stagioni era responsabile dell'assemblaggio delle monoposto e delle operazioni sul circuito, ma da poco più di un anno aveva anche assunto le mansioni di direttore sportivo. Il suo ruolo al muretto, che comprende anche i rapporti con la direzione gara durante il Gran Premio, verrà assegnato al capo degli ingegneri di pista Jock Clear, gli altri compiti più marginali saranno redistribuiti all'interno della squadra, mentre a Ioverno è stata proposta in cambio una nuova posizione, stavolta all'interno dell'officina di Maranello. Sempre che lui non preferisca invece dedicarsi ad una nuova avventura professionale, anche a costo di interrompere il suo storico matrimonio con la Rossa, come già accaduto in passato ad altri nomi di primo piano come Aldo Costa, James Allison e Lorenzo Sassi (tutti approdati alla Mercedes).

A fianco di Iceman
Se ne andrà anche Dave Greenwood, l'ingegnere di pista di Kimi Raikkonen, che tornerà alla Manor stavolta per occuparsi del progetto del team inglese nel Mondiale endurance. A sostituirlo potrebbe essere il modenese Marco Matassa, il quale fino ad oggi ricopriva con successo lo stesso ruolo alla Toro Rosso, prima di accettare l'offerta del Cavallino rampante, al momento con il mandato di occuparsi della Ferrari Driver Academy. L'ultima rotazione del personale riguarda invece i motoristi, che dopo l'uscita di Sassi sarà coordinato da Corrado Iotti, in arrivo dal reparto Gran Turismo dell'azienda. Dall'area Gt si porterà dietro anche altri due stimati colleghi: Guido Di Paola, già capo progetto del propulsore di F1 nel 2013, ed Enrico Gualtieri. Per conoscere nel dettaglio come sarà strutturata la formazione dei tecnici nel nuovo Mondiale bisognerà attendere la comunicazione ufficiale attesa per domani, ma già da queste indiscrezioni par di capire che sarà rispettata la parola d'ordine lanciata da Arrivabene nell'ultimo pranzo di Natale: nessun rinforzo esterno, alla Ferrari bastano e avanzano le eccellenti professionalità già presenti all'interno del gruppo. Basta saperle valorizzare...