19 settembre 2018
Aggiornato 04:30

Vettel in Mercedes? La pazza idea è possibile. E Hamilton provoca...

Per il 2018 è pronto il suo rinnovo in Ferrari, ma l'anno dopo, quando scadrà il contratto di Lewis, Seb potrebbe vestirsi d'argento. L'inglese provoca: "Lui non mi vuole come compagno". E pensa di scappare a Maranello...
Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (Ferrari)

SPA - Si studiano. Si guardano, a volte in cagnesco, ma comunque si osservano, anche se da lontano. Quella tra i connazionali e (oggi) grandi rivali Sebastian Vettel e la Mercedes è una storia di odio e amore, che finora pende decisamente di più verso il primo sentimento, ma un domani chissà. Non è un mistero per nessuno, del resto, che già l'inverno scorso, ai tempi dell'inaspettato ritiro di Nico Rosberg, i due abbiano posto le basi per un flirt: il team perché desiderava un altro campione di passaporto tedesco, il pilota perché temeva che le sue chance di un quinto Mondiale si stessero allontanando.

Il nodo del rinnovo
Certo, tra il marito e la potenziale amante c'è pur sempre di mezzo la moglie legittima, la Ferrari. Con cui quest'anno è riesplosa la luna di miele, grazie a una macchina come Gina, con cui per Seb è stato amore a prima vista. Tutto il paddock dà ormai per scontato che il contratto del quattro volte iridato con la Rossa, in scadenza quest'anno, sarà presto rinnovato: e anche la recente conferma di Kimi Raikkonen, che Vettel ha preteso restasse al suo fianco come fido scudiero, viene letta come una decisione presa soprattutto per accontentarlo. "Quando me l'hanno chiesto, ho risposto che sarei stato felice di continuare con lui, non ho problemi con Kimi - ha ammesso lo stesso teutonico - Se questo ha influenzato la scelta, dovete chiederlo a Maurizio (Arrivabene, il team principal, ndr)». Eppure la firma sul suo nuovo accordo non è ancora arrivata: "Prima o poi ci saranno notizie, non so quando - ha frenato ancora Vettel - Non me le aspetto entro le prossime due settimane». Dunque, chi si attendeva un annuncio in pompa magna davanti al pubblico di casa a Monza rimarrà deluso. I motivi di questo ritardo stanno tutti nella durata dell'intesa: la Ferrari preme per un triennale (ma è anche disposta a scendere a due anni), il pilota vorrebbe impegnarsi per una sola stagione. Il motivo è facilmente intuibile: a fine 2018 scade il contratto di Lewis Hamilton con la Mercedes. E a quel punto sì che Sebastian potrebbe essere libero di vestirsi d'argento.

La stoccata di Hamilton
Sempre che non sia lo stesso Hamilton a batterlo sul tempo, visto che secondo la rivista tedesca Sport Bild avrebbe già aperto le trattative per un rinnovo di altri tre anni. Vedremo dunque un nuovo dream team Hamilton-Vettel a Stoccarda? L'anglo-caraibico non ne è convinto: "È altamente improbabile, e il motivo è ovvio - provoca il tre volte campione - Io sono sempre pronto a confrontarmi con chiunque, e correre contro i migliori è un bello stimolo. Ma lui non mi vuole come compagno di squadra, perché se fosse qui non si ritroverebbe nella stessa posizione di leader indiscusso in cui è ora». Sono le prime schermaglie di una futura rivalità intestina? O piuttosto l'avviso che, se in Mercedes approdasse il suo nemico numero uno, sarebbe lo stesso Lewis a levare le tende? Magari correndo proprio verso la Ferrari, di cui anche lui ha sempre confessato di subire il fascino? Ecco, quella di un clamoroso scambio tra Vettel e Hamilton resta un'ipotesi sul tavolo, in chiave 2019. Sarà per questo che Valtteri Bottas non sente minacciato il suo sedile della seconda Freccia: "Non ho conferme sul mio futuro, ma per ora penso a guidare». Il resto sono problemi dei suoi capi. E dei suoi, attuali o futuri, compagni di squadra.