22 settembre 2018
Aggiornato 09:00

Arrivabene: «Che bella Ferrari, ci è mancato pochissimo»

Sebastian Vettel sconfitto da Lewis Hamilton a Spa-Francorchamps, ma la Rossa dimostra competitività anche in una gara in cui non era la favorita. Segno che la squadra sta crescendo molto, come ha confermato anche il team principal dopo la bandiera a scacchi ai microfoni della tv
Sebastian Vettel in azione durante il GP del Belgio in cui ha chiuso secondo
Sebastian Vettel in azione durante il GP del Belgio in cui ha chiuso secondo (Ferrari)

SPA – Ai microfoni di Sky Sport, al termine del Gran Premio del Belgio, ha parlato il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene.

Uscite da questa gara con il record della pista, che sarà una magra consolazione, ma che dimostra che questa Ferrari è cresciuta e non poco.
Veramente una bella Ferrari, qui arrivavamo per essere i non favoriti, ma la macchina ha dimostrato di essere molto buona, su un circuito dove tutti dicevano che non eravamo i favoriti. Peccato per Kimi Raikkonen, che ha avuto un po’ di problemi con le vibrazioni, però, ha fatto un grandissimo sorpasso nella ripartenza. Sebastian Vettel ha guidato molto bene, anche lì c’è mancato pochissimo, però, ci rivedremo a Monza davanti ai nostri tifosi.

Pugno duro dei commissari con quella penalità a Raikkonen, che sembrava avere il ritmo per tentare qualcosa in più.
La Red Bull era in una zona non pericolosa, e questo è un fatto. Però, le bandiere gialle c’erano e Raikkonen deve stare un pochino più attento alle bandiere gialle. Certo, è stata una punizione molto dura, perché in teoria si parla di dieci secondi, ma poi, rientrando, i dieci secondi si aggiungono al tempo che si perde entrando. Probabilmente, senza quella penalità, sarebbe stata un’altra domenica.

Questa gara porta consapevolezza di poter far bene a Monza?
Si guarda gara per gara, bisogna pensare che questa è un’ottima macchina e tutti, dai piloti, alla squadra, tutti quanti, siamo impegnati ad andare a Monza per fare bella figura.