23 ottobre 2018
Aggiornato 02:00

Mick Schumacher in Ferrari? Arrivabene apre le porte

Tale padre, tale figlio. Mick da spettacolo in Formula 3 e ora è a un passo dalla superlicenza
Mick Schumacher
Mick Schumacher (Ronald Wittek | ANSA | EPA)

MILANO - Schumacher. Un nome una garanzia. Mick la Formula 1 c’è l’ha nel sangue, figlio – e nipote – d’arte. Il diciannovenne tedesco è attualmente impegnato nella Formula 3 europea dove è già salito sei volte sul podio, tre volte sul gradino più alto. L’unico ostacolo tra lui è la Formula 1 è la superlicenza. Per ottenerla il pilota dovrà collezionare 40 punti in un periodo di tre anni. Il figlio del sette volte campione del mondo dispone attualmente di 22 punti: per ottenere il suo obbiettivo gli basterà concludere la stagione in terza posizione (attualmente è secondo in lotta per la prima posizione).

Nonostante il divario tra la Formula 3 e la Formula 1 sia molto ampio, soprattutto al giorno d’oggi, in cui i test invernali sono pochissimi, le scuderie interessate a Mick sono più di una. Il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, apre le porte al tedesco. «I suoi risultati recenti sono ottimi e mi auguro possa avere una carriera piena di soddisfazioni», afferma Arrivabene che conclude poi dicendo: «Dobbiamo lasciarlo crescere senza mettergli pressione. Per lui le porte del team sono sempre aperte. A un nome come il suo, che ha scritto pagine e pagine di storia di questa scuderia, non si può dire di no». Schumacher potrebbe quindi essere inserito nella Ferrari Driver Accademy, ma attenzione: la Red Bull è in agguato.