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Vergogna Italia, non si dimette nessuno

Come spesso accade, sono tanti i padri delle vittorie, ma nessuno si assume la paternità delle sconfitte. Quello che sta accadendo nelle ultime ore in seno alla Federcalcio è inaccettabile. Nè il presidente federale Tavecchio, nè tantomeno il ct Ventura sembrano intenzionato a dimettersi. La poltrona e i soldi contano più di tutto.

Milan, svelate del cifre del nuovo accordo con la Puma

opo le tante supposizione sull’entità dell’accordo tra l’azienda tedesca il club di via Aldo Rossi, in essere dal prossimo 1 luglio per 5 anni, ecco venire fuori le cifre: si passerà dai quasi 20 milioni di parte fissa che garantiva Adidas ai circa 12 milioni che fornirà Puma, ma migliorerà sensibilmente la parte variabile legata agli obiettivi.

Italia: la rivoluzione shock del ct Ventura

Tre cambi di formazione rispetto agli undici scesi in campo dal primo minuto in Svezia, purtroppo però non quelli richiesti a gran voce da tutti i tifosi azzurri. Spazio e Jorginho, Gabbiadini e Florenzi, al posto di De Rossi, Belotti e Verratti squalificato. Lorenzo Insigne invece ancora una volta destinato alla panchina.

Playoff mondiali: Italia, aggrappiamoci alla Svezia

Può sembrare un paradosso, ma al cospetto delle ultime inguardabili prestazioni della Nazionale, la sola speranza degli azzurri è la qualità tecnica a dir poco scadente dei rivali svedesi. Da una parte calciatori di Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, dall’altra ragazzotti provenienti dal campionato russo, greco, danese e perfino dagli Emirati Aarabi.

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