26 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Donnarumma: in discussione al Milan, titolare in Nazionale

Questa sera, alle 20.45 allo stadio di Bologna, la nuova Italia di Mancini affronterà la Polonia nella prima gara di Nations League
Donnarumma in allenamento con la Nazionale
Donnarumma in allenamento con la Nazionale (ANSA)

MILANO - Quando indossa la maglia del Milan non c’è pace per lui. Gianluigi Donnarumma, complice anche il sostanzioso stipendio che l’ingordo procuratore Raiola ha preteso per lui dalla vecchia dirigenza di via Aldo Rossi, è sempre sotto l’occhio dei riflettori. Continuamente nel mirino e pronto ad essere massacrato al minimo errore, alla più piccola disattenzione, alla più impalpabile leggerezza, tanto da aver letto da più parti - tra i tifosi - inviti a lasciarlo in panchina per dar spazio a Reina.
Da un certo punto di vista è anche comprensibile: se si pretende un ingaggio da 6 milioni l’anno netti, vuol dire essersi elevati al rango di superstar. E alle superstar vengono perdonati molto meno eventuali passi falsi.
In questo caso però stiamo sempre parlando di un ragazzo di 19 anni che ha bruciato le tappe, ha già superato (e di parecchio) le 100 presenze in serie A e ha appena iniziato la sua quarta stagione da punto fermo del Milan, conquistando definitivamente i gradi di portiere titolare della Nazionale italiana di calcio.

Titolare
La novità di questi ultimi giorni, infatti, è che il ct azzurro Roberto Mancini, malgrado un lungo conciliabolo con i suoi collaboratori e un’alternanza nelle prime amichevoli del nuovo corso, ha scelto Gigio come primo portiere, malgrado la ricca concorrenza di Perin, Sirigu etc. etc.
Per dovere di cronaca, c’è da dire che se l’ex genoano avesse scelto in estate il Napoli o la Roma, entrambe bisognose di un portiere titolare, anzichè la più comoda poltrona di panchinaro nella Juventus, oggi rappresenterebbe un contendente molto più agguerrito per il gigante rossonero, ma tant’è, Donnarumma è il numero uno dell’Italia. E nessuno si sogna di mettere in discussione la scelta perchè il classe ’99 del Milan è universalmente riconosciuto come un fenomeno.

Unico rossonero
Questa sera, alle 20.45 a Bologna, Gigio sarà l’unico calciatore del Milan a partire da titolare nella prima sfida di Nations League che la Nazionale di Mancini affronterà contro la Polonia. La giovane e promettente coppia dei difensori milanisti formata da Caldara e Romagnoli lascerà il posto ai più esperti juventini Bonucci e Chiellini, così come anche Jack Bonaventura, lasciato inspiegabilmente in panchina per far spazio in mediana a due giocatori come Gagliardini e Pellegrini, entrambi non titolari nelle loro squadre di club.
Questa sera sapremo se le scelte del ct azzurro si saranno rivelate azzeccate, intanto a Milano sarà il caso di rivedere la posizione su Donnarumma: il ragazzo è un talento purissimo e va lasciato crescere in pace. Quindi basta critiche inutili e gratuite, Gigio è un patrimonio del Milan e non può essere depauperato in questo modo.