3 dicembre 2022
Aggiornato 19:00
Calcio

Austria-Italia 2-0, gli azzurri chiudono male il 2022

Brillano il «bolognese» Arnautovic e Adamu, mentre l'Italia, complici diversi errori nei disimpegni, concede troppo in fase difensiva senza quasi mai riuscire a rendersi pericolosa.

Il tecnico della nazionale italiana, Roberto Mancini
Il tecnico della nazionale italiana, Roberto Mancini Foto: Agenzia Fotogramma

VIENNA - Nel giorno in cui, con la gara inaugurale tra Qatar ed Ecuador, prende il via ad Al Khor un Mondiale che l'Italia sarà costretta a guardare alla Tv, a oltre 5.000 chilometri di distanza gli Azzurri chiudono anzitempo il loro 2022 venendo battuti 2-0 dall'Austria nell'ultima amichevole dell'anno. Dopo i successi di settembre con Inghilterra e Ungheria e la vittoria di mercoledì in Albania, all'Ernst Happel Stadion di Vienna la Nazionale fa i conti con la maggior brillantezza dei padroni di casa e cade sotto i colpi di Schlager e Alaba.

Brillano il 'bolognese' Arnautovic e Adamu, mentre l'Italia, complici diversi errori nei disimpegni, concede troppo in fase difensiva senza quasi mai riuscire a rendersi pericolosa. Sotto 2-0, nella ripresa gli ingressi di Zaniolo e soprattutto di Chiesa danno vivacità alla manovra degli Azzurri, che sfiorano più volte il gol, ma rischiano anche il tracollo. Donnarumma, sorpreso dalla gran punizione di Alaba in occasione del raddoppio austriaco, evita l'imbarcata.

L'Austria riscatta così la sconfitta negli Ottavi di finale di EURO 2020 e ritrova una vittoria con l'Italia che mancava da 62 anni, mentre gli Azzurri devono ora proiettarsi agli impegni che li attendono nel 2023, dalle qualificazioni al prossimo Europeo alla Final Four di Nations League.

Bonucci: «Mondiale mancato ferita che ci porteremo dietro»

«Alcuni di noi hanno visto la cerimonia di apertura del Mondiale ed è una ferita che ci porteremo dietro per del tempo». Leonardo Bonucci, ai microfoni Rai ha espresso il rammarico degli azzurri di non essere in Qatar.

«Volevamo fare una partita diversa, ma nel primo tempo abbiamo commesso tanti errori - ha ammesso Raspadori, dopo il 2-0 incassato nell'amichevole in Austria - Ci dispiace perché volevamo portare a casa una vittoria. Il problema sono stati i tanti errori tecnici, in una partita non alla nostra altezza».

«Essere qui e vedere gli altri al Mondiale è molto dura. Ma ora piangerci addosso non serve a nulla - ha detto Donnarumma - Da marzo dobbiamo ritrovare la nostra compattezza e riportarla in campo. Siamo un grande gruppo, con dei giovani forti». Obiettivo «la qualificazione al prossimo Europeo».