22 settembre 2019
Aggiornato 22:00

Conte, Leonardo, Chelsea: che intrigo per la panchina del Milan

Dopo l’addio di Fassone e Mirabelli, la nuova proprietà sta studiando un altro clamoroso ribaltone in panchina. Già contattato Antonio Conte, Gattuso è stato avvertito.

L'allenatore leccese Antonio Conte
L'allenatore leccese Antonio Conte ANSA

MILANO - I dolori del giovane Rino. Potrebbe intitolarsi così la nuova telenovela che da qualche ora a questa parte ha ripreso le programmazioni in Casa Milan. Malgrado i proclami e gli iniziali attestati di stima di Elliott - nel comunicato di insediamento, l’unico che ha meritato una citazione è stato proprio Gennaro Gattuso - l’allenatore rossonero sembra sempre più in bilico. Vittima di un comprensibile desiderio di rifondazione e di repulisti generale da parte della nuova proprietà, il tecnico calabrese sta vivendo il classico momento in cui sai che qualcosa potrebbe accadere più o meno a breve, ma non sai né se, né quanto accadrà.
Si fanno sempre più insistenti, infatti, le voci secondo cui i nuovi vertici di via Aldo Rossi vorrebbero un cambio della guardia anche in panchina, approfittando del fatto che c’è libero su piazza uno dei migliori allenatori al mondo, Antonio Conte.

Conte ha detto si
Il tecnico leccese, dopo una serie di colloqui già avviati con il nuovo direttore tecnico del Milan Leonardo, ha dato la sua disponibilità al trasferimento a Milanello. Pare addirittura che la dirigenza rossonera abbia già formulato una proposta di accordo, basata su un quadriennale da 6,5 milioni di euro a stagione. Al momento però tutto sembra bloccato per colpa di una situazione, quella che sta vivendo Conte dopo il licenziamento ricevuto da Abramovich, che definire ingarbugliata può sembrare un eufemismo. Prima di impegnarsi con un nuovo club, l’ex ct della nazionale vorrebbe prima rivolvere il rapporto con il Chelsea, con cui ballano 10 milioni di euro, non proprio bruscolini. Ed è probabile che tra una possibile causa e un accordo tra le parti finiscano per volare via almeno i prossimi due mesi.

Le parole di Rino
E nel frattempo al Milan cosa potrebbe accadere? Innanzitutto Gattuso continuerà il suo lavoro di preparazione della stagione (stanotte la prima partita della ICC tra rossoneri e Manchester United), ma pare sia stato informato del desiderio della nuova proprietà di arrivare a Conte. Da qui le dichiarazioni raccolte ieri nella conferenza stampa di presentazione della ICC: «Ho avuto un confronto con Leonardo, ma con la proprietà non ho ancora parlato. Io sono un dipendente del Milan, se ci sarà qualche cambiamento e qualche linea nuova da portare avanti, si farà per il bene del Milan. In ogni caso ne dovremo parlare seduti attorno ad un tavolo e guardandoci negli occhi».

Per il bene del Milan
Parole che sembrano un’anteprima di quello che fino a qualche ora fa appariva un autentico miraggio e che invece potrebbe concretizzarsi, seppur non nel brevissimo periodo.
Resta da capire come prenderanno i tifosi l’ennesimo ribaltone, che stavolta avrebbe come protagonista un autentico beniamino del popolo rossonero. Forse però tutti dovrebbero prendere ad esempio la maturità di Gattuso e fare proprie le parole del tecnico calabrese: «Se ci sarà qualche cambiamento si farà per il bene del Milan».