24 maggio 2022
Aggiornato 01:00
Calcio

Roberto Mancini: «L'unica mossa azzeccata ora è rialzare la testa e lavorare per il futuro»

Il messaggio del ct dopo l'eliminazione nella corsa al Mondiale: «Prendiamo tempo per il futuro». Macedonia del nord in trionfo al rientro a Skopje. Mihajlovic: «Devo ricoverarmi, darò alla malattia un'altra lezione»

L'allenatore della nazionale, Roberto Mancini
L'allenatore della nazionale, Roberto Mancini Foto: ANSA

Con un post su Instagram il ct della Nazionale, Roberto Mancini, ha confermato il fatto di non avere ancora preso nessuna decisione sul suo futuro anche se, da alcune parole, si intuisce che, dopo l'amarezza post eliminazione, il ct azzurro stia valutando attentamente anche la possibilità di restare alla guida degli azzurri: «Il calcio a volte sa essere metafora spietata di vita - afferma Mancini - L'estate scorsa eravamo sul tetto d'Europa dopo aver portato a termine una delle imprese più belle della storia della Nazionale. Poche ore fa ci siamo risvegliati in uno dei punti più drammatici. Siamo passati dalla gioia totale ad una frustrante delusione. È davvero dura da accettare, ma accogliere anche le sconfitte nella vita fa parte di un sano percorso di crescita umana e sportiva. Prendiamoci del tempo per riflettere e capire con lucidità. L'unica mossa azzeccata ora è rialzare la testa e lavorare per il futuro. Grazie al pubblico di Palermo per il calore e grazie a tutti i tifosi che da sempre ci hanno trasmesso entusiasmo e affetto».

Macedonia del nord in trionfo al rientro a Skopje

Bagno di folla per la nazionale macedone rientrata ieri sera a Skopje dopo il trionfo di Palermo dove, battendo per 1-0 l'Italia ha proseguito il sogno mondiale. Nella piazza centrale di Skopje il capitano Stefan Ristovski si è rivolto con un saluto ai tifosi, annunciando per martedì lo stesso impegno anche contro il Portogallo, ultimo avversario sulla strada verso una storica qualificazione alla fase finale del Mondiale.

«Abbiamo un'altra partita davanti a noi. Vogliamo promettervi che daremo il massimo come abbiamo fatto con l'Italia», ha detto Ristovski. Con lui la squadra e l'allenatore della nazionale Blagoja Milevski. Martedì sera la Macedonia del nord sarà impegnata allo stadio Dragao affronterà il Portogallo di Cristiano Ronaldo.

Argentina facile 3-0 al Venezuela

Undicesimo successo su 15 partite disputate nel girone di qualificazione per Qatar 2022 per l'Argentina. L'Albiceleste, già abbondantemente qualificata ai Mondiali del Qatar, ha superato 3-0 il Venezuela in casa e può ancora sperare tecnicamente di sorpassare il Brasile in vetta alla classifica del gruppo sudamericano. A decidere la sfida della Bombonera ci pensano le reti di Nico Gonzalez (34'), Di Maria (79') e Messi (82').

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (ANSA)

Mihajlovic: «Devo ricoverarmi, darò alla malattia un'altra lezione»

Sinisa Mihajlovic è costretto a fermarsi nuovamente. In una conferenza stampa convocata questa mattina il tecnico del Bologna ha annunciato che dovrà sottoporsi a un nuovo ciclo di terapie per scongiurare il ritorno della malattia. Era il 13 luglio del 2019 quando il tecnico del Bologna annunciò di essere affetto dalla malattia del sangue. Oggi è di nuovo tecnico serbo ad uscire allo scoperto: «Per evitare che la leucemia possa ripresentarsi, mi è stato consigliato di intraprendere un percorso terapeutico. Diciamo che questa volta giocherò d'anticipo».

«Dalle ultime analisi sono emersi dei campanelli di allarme e potrebbe presentarsi il rischio di una ricomparsa della malattia - aggiunge Mihajlovic - Mi è stato consigliato di intraprendere un percorso terapeutico che possa eliminarla sul nascere. All'inizio della prossima settimana dovrò assentarmi e sarò ricoverato al Sant'Orsola. So di essere in buone mani. A differenza di due anni e mezzo fa sono più sereno. So cosa devo fare e la situazione è diversa, spero che i tempi siano brevi. Farò di tutto per renderli ancora più veloci, ma dovrò saltare alcune partite».

Mihajlovic si è detto comunque più sereno rispetto al percorso affrontato due anni e mezzo fa. «Non entrerò in scivolata come allora su un avversario lanciato, ma giocherò d'anticipo per non farlo partire. Si vede che questa malattia è molto coraggiosa per tornare ad affrontare uno comeme. Io sono qua, se non gli è bastata la prima lezione gliene darò un'altra. Questo è il percorso della vita, fatta di discese e curve, ci sono anche buche dove si può cadere, ma bisogna trovare sempre la forza per rialzarsi». Mihajlovic, infine, ha lanciato un messaggio alla squadra e ai tifosi: «Ho già fatto allestire nella mia stanza del reparto che mi ospiterà tutto il necessario per seguire gli allenamenti e le partite. Sono certo che i ragazzi non mi deluderanno, lotterò insieme a loro e sono certo che loro lotteranno per me. Chiedo anche ai tifosi del Bologna di sostenerli e aiutarli - conclude - Tornerò presto con la squadra e con tutti voi».