25 maggio 2022
Aggiornato 03:30
Spareggio Qatar 2022

Mancini: «Voglio vincere il mondiale. Ho chiamato i più utili, non c'era spazio per provare»

Il 24 marzo ci sarà la semifinale playoff contro la Macedonia, poi il 29 l'eventuale finale in casa della vincente tra Turchia e Portogallo. Il rischio per gli azzurri è di disertare il secondo mondiale consecutivo dopo quello del 2018

L'allenatore della nazionale, Roberto Mancini
L'allenatore della nazionale, Roberto Mancini Foto: ANSA

L'Italia si gioca il Mondiale in 5 giorni. Il 24 marzo ci sarà la semifinale playoff contro la Macedonia, poi il 29 l'eventuale finale in casa della vincente tra Turchia e Portogallo. Il rischio per gli azzurri è di disertare il secondo mondiale consecutivo dopo quello del 2018. «Il nostro sport - dice il ct azzurro - dà sempre grandi soddisfazioni, poi non si può sempre vincere ma è sempre stato ad altissimi livelli. Ci ha sempre regalato grandi vittorie, poi possono esserci momenti più difficili. Quest'estate abbiamo iniziato noi e gli altri ci hanno seguito, speriamo ora accada il contrario. Ma il bello sarà a novembre-dicembre, ora ci aspetta una settimana di passione».

Sul mancato rinvio della serie A per lasciar più spazio alla Nazionale dice: «Non so che dire, ora è meglio restare concentrati su ciò che possiamo fare».Sulle convocazioni aggiunge: «Ho cercato di portare chi poteva essere più utile. Abbiamo un mezzo allenamento da fare martedì pomeriggio e uno di domenica, non c'è tanto spazio per provare cose nuove. La base è rappresentata dai giocatori venuti all'Europeo, tranne Bernardeschi che non stava benissimo e altri rimasti fuori perché non ne potevo portare 40, già così ne sono abbastanza. Su chi non sta benissimo, inoltre, dovremo fare delle valutazioni. Non diamo per scontata la prima partita, non sarà semplice, poi eventualmente ci saranno quattro giorni per preparare la seconda».

Per Mancini di eliminazione non se ne parla proprio

«Siamo positivi e pensiamo possa andare tutto bene. Non saranno due gare semplici, ma forse non dovevamo nemmeno esserci qui. La nostra squadra ha ottenuto risultati perché è partita dalla base del gioco, deve restare quella perché credo paghi sempre. Dobbiamo riprendere a giocare come abbiamo sempre fatto, quanto ottenuto non è arrivato per caso. Partiamo da una base solida, avremmo fatto a meno di queste partite ma i ragazzi stanno bene e questo è importante. In attacco abbiamo giocatori di diverse caratteristiche per queste due partite».

Facile parlare alla squadra: «Il nostro obiettivo è vincere il Mondiale, per farlo dobbiamo iniziare vincendo queste due partite. Vogliamo andare al Mondiale per vincerlo». Cinque giorni tra una gara e l'altre: «Forse sono meglio i 5 tra giovedì e martedì che i tre tra oggi e giovedì. Emerson Palmieri è arrivato lunedì mattina, molti hanno giocato domenica. Non credo la squadra possa cambiare così tanto tra le due partite». Non è preoccupato dalle condizioni di Insigne e Barella: «In Nazionale hanno sempre fatto bene. È chiaro che durante la stagione ci sono momenti in cui non sei al 100%. Chiellini sta abbastanza bene, il fatto che abbia giocato è positivo. Probabilmente non farà le due partite, ma decideremo insieme».

Chiama il tifo di Palermo

«Palermo è sempre stato entusiasmante come ambiente. Vogliamo massima concentrazione per questa partita, i ragazzi devono fare ciò che sanno fare». Chiellini giocherà la prima o la seconda partita? «Devo parlare con lui, conosce le sue condizioni e sa cosa può dare. Se può giocare due partite in cinque giorni ce lo dirà, ma è una valutazione che faremo con lui».