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Renzi tende la mano alle Regioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato l'atteso decreto che aiuterà i bilanci delle Regioni a schivare il rischio default. Il provvedimento non contiene fondi straordinari o la possibilità di spalmare ulteriormente i piani di rientro, ma chiarisce alcune norme sulla contabilizzazione delle risorse ricevute negli anni scorsi dal Governo.

Fassino: «I tagli li facciano Padoan e Guidi»

Piero Fassino, in qualità di presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, commenta l'esame del Documento di Economia e Finanza ieri al primo esame del Consiglio dei Ministri. Per Fassino, i Comuni mettono in atto la spendig review ogni giorno, nonostante questo non incida sul debito pubblico e aggiunge: «Hanno cambiato 64 volte le regole di bilancio».

Zaia: «Il Veneto non pagherà per tutta l'Italia»

Il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta il ddl Stabilità e si pone assolutamente contro l'approvazione della manovra del Governo Renzi. In un intervento alla Camera, Zaia si dice assolutamente in disappunto con le soluzioni previste dalla legge di Stabilità e sottolinea come ad urlare no contro il ddl siano le Regioni d'Italia più ricche, Veneto e Lombardia.

Renzi alla P.A.: «Fuori i conti»

Il Governo incontra le Regioni a Palazo Chigi, per un confronto importante sulla Legge di Stabilità e i tagli che porterebbero - secondo i Governatori - a conseguenze importanti nei servizi offerti dalle Regioni. Il presidente del Consiglio, afferma, poi, che saranno diffusi i numeri delle amministrazioni centrali e locali.

"Non cederemo ai ricatti delle Regioni"

Il ministro della Salute risponde ai Governatori delle Regioni in merito alla guerra scatenata sulla Legge di Stabilità. Da una parte i presidenti di Regione che accusano il Governo Renzi di non tagliare le tasse, ma i servizi - quello sanitario in primis - dall'altra il ministro Lorenzin: "Se pensano di giocare un'operazione 'do ut des' hanno sbagliato porta".

Maroni dichiara guerra a Renzi

Il Governatore della Regione Lombardia si scaglia contro il premier, Matteo Renzi, e attacca la Legge di Stabilità promossa la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri. Continua la "ribellione" delle Regioni, convinte che i tagli alle tasse annunciati dal premier avranno conseguenze disastrose sulle finanze locali.

Renzi: "Le Regioni pensassero a non buttare soldi"

La Legge di Stabilità approvata ieri dal Consiglio dei Ministri è stata, però, bocciata dalla Conferenza delle Regioni. Sebbene il "no" dei governatori non rappresenti alcun tipo di intralcio per il cursus della legge, le polemiche di oggi hanno avuto una forte eco mediatica. Il premier risponde a Sergio Chiamparino: "Tutti riducano spese e pretese".

Decretone sanità, per le Regioni nessuna urgenza

Iorio: in ultima bozza mancano molte proposte concordate. Tra le disposizioni mancanti, sottolineano le Regioni, le norme per l'indennizzo degli emotrasfusi, la revisione della normativa antincendio, le norme definitive sull'esercizio della libera professione, l'utilizzo dei farmaci /off-label/, i precari per le Regioni con i piani di rientro. Domani firma Memorandum Salute tra Italia, Malta, Regi

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