20 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Restituiranno alcune deleghe

Manovra, la protesta di Regioni, Province e Comuni

Si incrina il fronte dei Sindaci. Anci: «Sì a odg enti locali effetto mobilitazione autonomie». Pisapia: «La Manovra mette in ginocchio gli enti locali». Sindaci in piazza San Marco contro i tagli in manovra

ROMA - Regioni, Province e Comuni sul piede di guerra contro la manovra - approvata ieri in via definitiva dalla Camera - scaldano i motori in vista delle mobilitazioni comuni in programma domani per protestare contro un provvedimento «iniquo» che taglia i servizi fondamentali per i cittadini. Contestualmente alla mobilitazione, le Regioni consegneranno i contratti relativi al trasporto pubblico locale, mentre i sindaci restituiranno ai prefetti le proprie deleghe sulle funzioni di anagrafe e stato civile e apriranno le porte dei Municipi ai cittadini per informarli sugli effetti della manovra. Si tratta di iniziative, sottolineano, per sollecitare il governo a rivedere i pensanti tagli ai trasferimenti.
L'agenda prevede per le 10 una riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, convocata dal presidente Vasco Errani. Nel pomeriggio, invece, dovrebbe svolgersi un incontro con il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. In quella sede i governatori dovrebbero riconsegnare i contratti. Dalle 11 alle 14 si svolgerà l'Assemblea straordinaria delle Province (partecipano anche Regioni e Comuni) a piazza Montecitorio. L'Upi, oltre a protestare contro i tagli previsti dal decreto, manifesta anche contro un progetto di abolizione delle Province «confuso e che non prevede una riforma organica del Paese».

Anche i municipi d'Italia riuniranno i propri organi. E nonostante si tratti di una protesta simbolica senza interruzione dei servizi, il fronte finora compatto dei sindaci sembra iniziare a incrinarsi con alcuni primi cittadini che hanno deciso di non aderire allo sciopero perchè mette a rischio i servizi per i cittadini.
L'Anci darà inoltre il via a un'iniziativa bipartisan nel tentativo di fare approvare al Parlamento un ordine del giorno che impegni il governo a istituire una Commissione mista per il riassetto istituzionale, con la partecipazione degli enti locali. Nel contempo verrà richiesto un immediato incontro al governo sul decreto legge costituzionale sul pareggio di bilancio.

Anci: «Sì a odg enti locali effetto mobilitazione autonomie» - Un primo effetto positivo delle iniziative di mobilitazione dei sindaci. Cosi' l'Associazione dei Comuni italiani saluta la approvazione, con voto bipartisan alla Camera, dell'ordine del giorno che invita il Governo ad istituire entro 30 giorni una commissione mista paritetica Governo-regioni-province e Comuni per una verifica della legislazione in materia di patto di stabilità, costi di funzionamento degli organi e degli apparati della repubblica, assetto istituzionale e amministrativo con l'obiettivo di predisporre una proposta di riforma complessiva in senso federale entro 90 giorni.
«La approvazione bipartisan dell'odg - sottolinea Anci in una nota - riprende lo spirito con il quale la Associazione ha portato avanti in questi ultimi mesi le sue iniziative. Nel ringraziare quindi i gruppi parlamentari che hanno voluto fare propria la bozza di odg predisposta dalla Associazione, l'Anci auspica che questa approvazione possa rappresentare un primo passo verso una maggiore collaborazione istituzionale nella direzione di un ridimensionamento degli effetti sui Comuni delle ultime manovre economiche».

Sindaci in piazza San Marco contro i tagli in manovra - I sindaci della provincia di Venezia, di centrodestra e centrosinistra, scendono in piazza domani contro i tagli contenuti nella manovra. E lo fanno in una delle piazze più belle del mondo, piazza San Marco.
Alle 10 i sindaci del Veneziano si incontreranno per una manifestazione alla quale seguirà una conferenza stampa per sensibilizzare i cittadini sulla difficile situazione che stanno attraversano gli enti locali, destinata ad aggravarsi proprio a causa dei tagli contenuti in finanziaria.
In piazza San Marco è previsto l'intervento del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e una distribuzione di volantini alla cittadinanza.

Pisapia: «La Manovra mette in ginocchio gli enti locali» - «Questa manovra ci mette in ginocchio. È un colpo durissimo per i Comuni e per gli enti locali in generale. È gravissimo che nella stesura del testo definitivo non si sia dato ascolto ai continui appelli dell'Anci e alle richieste di oltre 1500 Sindaci, che si sono radunati il 29 agosto proprio a Milano per protestare contro i tagli». Così il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, commenta l'approvazione della manovra.
«È evidente - conclude Pisapia - che quanto contenuto nella manovra, che ricordo è la terza in un anno, è il risultato di scelte irresponsabili, perché i vincoli e gli oneri che vengono scaricati sui Comuni mettono a rischio non solo i servizi, ma anche grandi occasioni di rilancio dell'economia. Un governo responsabile ha il dovere di guardare avanti e non solo di tappare le falle, senza dare prospettive all'economia dei territori e degli enti locali».