23 agosto 2019
Aggiornato 04:00
La decisione della Conferenza delle Regioni

Decretone sanità, per le Regioni nessuna urgenza

Iorio: in ultima bozza mancano molte proposte concordate. Tra le disposizioni mancanti, sottolineano le Regioni, le norme per l'indennizzo degli emotrasfusi, la revisione della normativa antincendio, le norme definitive sull'esercizio della libera professione, l'utilizzo dei farmaci /off-label/, i precari per le Regioni con i piani di rientro. Domani firma Memorandum Salute tra Italia, Malta, Regi

ROMA - Nell'ultimo testo di bozza del decreto sulla sanità proposto dal Governo Monti e «resa disponibile soltanto oggi» le Regioni «non ravvisano» gli elementi di decretazione d'urgenza «in quanto sono presenti aspetti normativi anche di dettaglio e di programmazione di competenza delle Regioni, mentre mancano o sono state riproposte in modo non concordato le disposizioni su cui si era incentrato il confronto fra il Ministero della Salute e Regioni, portato avanti in questi giorni». Lo ha spiegato Michele Iorio, vice presidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Molise, al termine della seduta di oggi durante la quale la Conferenza ha approvato un ordine del giorno in merito alla bozza del decreto Balduzzi.

Tra le disposizioni mancanti, sottolineano le Regioni, le norme per l'indennizzo degli emotrasfusi, la revisione della normativa antincendio, le norme definitive sull'esercizio della libera professione, l'utilizzo dei farmaci /off-label/, i precari per le Regioni con i piani di rientro.
Le Regioni spiegano anche che, nella bozza, non sono stati recepiti molti emendamenti presentati dalle Regioni e da queste considerati «irrinunciabili e dirimenti per la garanzia di un corretto rapporto istituzionale fra i due livelli di governo». La Conferenza delle regioni ribadisce quindi la volontà di proseguire un lavoro di confronto finalizzato alla sottoscrizione del nuovo Patto per la salute (2013-15), «fondato sul rispetto del principio della leale collaborazione, nell'interesse di perseguire obiettivi rivolti alla sostenibilità, universalità ed equità del Servizio Sanitario Nazionale nelle sedi concertative e con gli strumenti più idonei, garantendo le risorse necessarie alla tenuta del sistema».

Domani firma Memorandum Salute tra Italia, Malta, Regioni - Domani pomeriggio al ministero della Salute in Lungotevere Ripa, il ministro della salute, Renato Balduzzi, e il suo omologo maltese, Joseph Cassar e gli Assessori alla Sanità delle Regioni Toscana Luigi Marroni, Sicilia Massimo Russo, e Lombardia Luigi Bresciani sottoscriveranno tre Memorandum d'Intesa in materia di collaborazione sanitaria, in particolare per l'accesso alle cure di alta specializzazione per pazienti maltesi soggetti a patologie particolarmente complesse.
«Il Memorandum - spiega il ministero - consente di fare un ulteriore passo verso una più stretta collaborazione fra i due Paesi». Tra Italia e Malta è stato firmato un Memorandum d'intesa a Malta il 23 dicembre 2009 e altri protocolli tecnici sono stati siglati nel settore dei trapianti di organo e dei farmaci.
La firma avverrà alle 15 e sarà pubblica.