Obama in Arabia Saudita: l'insopportabile ipocrisia della «più grande democrazia del mondo»

Nonostante analisti ed esperti giudicassero i rapporti tra Washington e Riad ormai gravemente compromessi e profetizzassero il fallimento del viaggio di Obama, il presidente Usa ha voluto comunque fare un tentativo. E la vera questione da porsi è se sia ancora accettabile che la «più grande democrazia del mondo» tenti di ricucire con un alleato inguardabile come Riad

Russia e Iran alleati, ma per quanto?

Gli obiettivi del Cremlino in Siria sono molto diversi da quelli del Paese degli Ayatollah che si riaffaccia sulla scena internazionale, deciso a concretizzare una sfera di influenza regionale per tanto tempo stoppata dall'isolamento e dalle sanzioni internazionali.