22 novembre 2019
Aggiornato 11:30
Medio Oriente

L'Iran non è interessato a colloqui con gli Stati Uniti

Lo ha ribadito oggi il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, nella conferenza stampa congiunta tenuta con l'omologo finlandese Pekka Haavisto

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TEHERAN - L'Iran non è interessato a colloqui con gli Stati Uniti. Lo ha ribadito oggi il Ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, nella conferenza stampa congiunta tenuta con l'omologo finlandese Pekka Haavisto, riportata dall'agenzia di stampa iraniana Fars. Stando ai media iraniani, i due ministri hanno discusso oggi degli ultimi sviluppi riguardanti l'accordo sul nucleare iraniano del 2015 e della necessità di accelerare l'operatività di Instex (Instrument in Support of Trade Exchanges), lo strumento a sostegno degli scambi commerciali messo a punto dagli europei per mitigare l'impatto delle sanzioni Usa. Dopo la Finlandia, Zarif sarà in visita in Svezia e in Norvegia.

Abbiamo ammonito USA su sequestro petroliera Grace 1

L'Iran ha ammonito gli Stati Uniti contro ogni iniziativa per sequestrare la petroliera iraniana Grace 1 che ha lasciato nelle scorse ore Gibilterra. «Attraverso i suoi canali ufficiali, in particolare l'ambasciata svizzera (a Teheran), l'Iran ha ammonito i funzionari Usa a non commettere errori perchè ci sarebbero brutte conseguenze», ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Abbas Mousavi, nel briefing alla stampa. Ieri Gibilterra ha respinto la richiesta degli Stati Uniti di sequestrare la nave, emessa da Washington pochi giorni dopo la decisione del territorio britannico di rilasciare la petroliera fermata il 4 luglio scorso perchè sospettata di violare le sanzioni UE.

Yemen, raggiunte «buone intese» per soluzione politica

Nella capitale iraniana Teheran «sono state raggiunte buone intese per una soluzione politica» del conflitto nello Yemen, paese della penisola araba lacerato da anni da una guerra che vede opporsi da una parte ribelli filo iraniani e governativi sostenuti dall'Arabia Saudita. Lo riferiscono media ufficiali iraniani. «L'occasione della presenza a Teheran di una delegazione di Ansar al Islam (dei ribelli yemeniti Houthi) è stata sfruttata per tenere incontri bilaterali e trilaterali per trovare una soluzione politica» attraverso incontri con i «rappresentanti di quattro stati dell'Unione Europea», ha detto il portavoce del ministero degli esteri iraniano Abbas Moussavi, come ha riportato l'agenzia di stampa ufficiale Irna.

Risolvere la crisi

«Sono stati colloqui buoni, franchi, fruttuosi e utili. Abbiamo raggiunto buone intese e disponibilità per il raggiungimento di una soluzione della crisi» yemenita, ha aggiunto il portavoce. Sabato scorso, sono state tenute a Teheran una serie di riunioni alla quale hanno preso parte una delegazione dei ribelli sciiti Houthi e gli ambasciatori di Italia, Regno Unito, Francia e Germania, come è stato riferito dallo stesso ambasciatore italiano a Teheran, Giuseppe Perrone, sottolineando su Twitter che «risolvere la crisi yemenita può diffondere la pace in tutta la regione».