12 novembre 2019
Aggiornato 15:00
Crisi libica

Portavoce Haftar: Trump riconosce nostro «ruolo chiave»

E' quanto ha detto Ahmed al Mismari in un'intervista a Sky News Arabia, sottolineando come tale colloquio, avvenuto lunedì scorso e reso noto solo ieri dalla Casa Bianca, avrà «un impatto positivo nella lotta agli estremisti»

Crisi libica

Libia, ucciso il leader di al Qaida nel Fezzan

Le forze del generale Khalifa Haftar dispiegate nel Sud della Libia hanno annunciato di aver ucciso il leader di al Qaida, Abu Talha Al Libi. Intanto il leader dei Tuareg del Fezzan chiede l'intervento dell'ONU

Rivolta in Libia

Alfano: «crisi libica non è partita di Serie B»

«Sono contrario ad ogni derby tra rigore e umanità, tra regole e solidarietà, tra sicurezza e diritti umani» ha detto oggi il ministro degli Esteri Angelino Alfano all'inviato speciale dell'Onu per la Libia, Ghassan Salamé

Tra loro 15 donne e 5 bambini

Libia, ennesimo naufragio: 97 migranti «tutti morti»

Almeno 97 migranti risultano dispersi, dopo il naufragio della loro imbarcazione al largo delle coste della capitale libica. In 23 salvati dalla guardia costiera

Il nuovo dl immigrazione

Immigrazione, Gentiloni: No alle porte chiuse

Le norme sul contrasto all'immigrazione illegale, insieme alle azioni messe in campo per la riduzione delle partenze, possono portate a 'trasformare i flussi migratori da fenomeno irregolare a regolare' ha detto il premier

Ce la farà a resistere?

Renzi, prove di ribellione: salvare l'Italia per salvare se stesso

Deficit oltre il 3% e fine dell’ingerenza del generale Haftar nella mezzaluna petrolifera della Siria. Questo sarebbe il motivo che avrebbe portato il presidente del Consiglio Matteo Renzi a manifestare dissenso, durante il vertice di Bratislava, nei confronti dell'asse franco-tedesco.

Materie prime

Tripoli pronta a riprendere le sue esportazioni di petrolio

Il Governo libico sblocca i fondi per la compagnia petrolifera nazionale. I terminal di Ras Lanuf e al Sidra, con una capacità rispettiva di 200mila e di 500mila barili al giorno, sono chiusi dal gennaio scorso quando i serbatoi furono incendiati da una serie di attacchi dell'Isis.

In corso eliminazione delle ultime sacche di resistenza dell'Isis

Libia, il premier Sarraj alla conquista di Sirte con l'aiuto degli americani

Le forze libiche che fanno capo al Governo d'accordo nazionale riconosciuto dall'Onu continuano l'offensiva per liquidare le ultime sacche di resistenza dei miliziani dell'Isis a Sirte, con l'appoggio Usa

Il Paese ha ancora tanta strada da fare

Libia, perché la liberazione di Sirte è importante, ma non basta

I titoli più o meno trionfalistici sulla liberazione di Sirte si sprecano. Ma per quanto conti la sconfitta dell'Is nella sua roccaforte, ciò non significa che la situazione in Libia faccia ben sperare

Il premier libico ha chiesto l'aiuto internazionale

Libia, Washington bombarda Sirte. E ora tocca all’Italia?

Su richiesta dell'esecutivo libico, Washington ha sganciato le prime bombe su Sirte, capitale locale dell'Isis. Che farà l'Italia, a cui mesi fa è stata affidata (almeno a parole) la leadership?

Elicottero abbattuto nei pressi di Bengasi

Libia, uccisi 3 soldati francesi. Parigi ammette presenza militare

Tre soldati francesi sono morti a seguito dell'abbattimento del loro elicottero nei pressi di Bengasi. Circostanza che conferma la (discreta) presenza occidentale in Libia, anche a fianco di Haftar

L'ufficializzazione di al-Abadi

Isis, il governo iracheno pronto alla guerra per liberare Falluja

La città è sotto controllo dell'Isis dal gennaio 2014. Le forze armate irachene appoggiate dagli Usa stanno convergendo su Falluja nell'ambito dell'offensiva per riprendere le città dalle mani dei miliziani islamici

E all'Italia il compito più ingrato

La Libia, per l'Occidente, è una causa persa. Tranne che per il petrolio

Nelle ultime settimane si sono susseguite le visite dei ministri degli Esteri europei in Libia: il primo è stato Gentiloni, l'ultimo l'omologo inglese Hammond. Ma non lasciamoci ingannare: la verità è che l'Occidente ha smesso da tempo di sperare nella stabilizzazione del Paese. E sta solo cercando di limitare i danni, e porteggere i propri interessi

Visita lampo

Libia, Gentiloni incontra a sorpresa il premier al Sarraj

Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni è arrivato a Tripoli per un colloquio con il primo ministro libico designato Fayez al Sarraj. E' il primo alto responsabile occidentale in Libia dal 2014