25 aprile 2019
Aggiornato 04:30
Crisi libica

al-Sarraj: «fermezza di fronte ad escalation militare Haftar»

Il responsabile del Consiglio di presidenza libico: «Principale preoccupazione è evitare spargimenti di sangue»

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TRIPOLI - «Siamo disposti ad accettare una soluzione politica per la Libia e per la pace nel nostro Paese, ma le iniziative di escalation militare di Haftar verranno affrontate con fermezza»: lo ha affermato il responsabile del Consiglio di presidenza libico, Fayez al-Sarraj, in un discorso tenuto oggi.

«Chiediamo alla comunità internazionale di non mettere sullo stesso piano coloro che cercano di militarizzare il Paese con quelli impegnati a costruire un Paese civile» ha continuato al-Sarraj, il quale ha concluso: «La nostra principale preoccupazione è evitare gli spargimenti di sangue e garantire la sicurezza delle istituzioni dello Stato: chiunque sia responsabile di attacchi o uccisioni di civili verrà processato».

Il generale Khalifa Haftar, comandante dell'Esercito Nazionale Libico che controlla l'est del Paese, ha lanciato giovedì un'offensiva per la conquista di Tripoli, controllata da alcune milizie che appoggiano il governo di al-Sarraj, l'unico riconosciuto dalla comunità internazionale. Secondo un bilancio delle vittime diffuso dall'ong Medici senza Frontiere nei combattimenti in corso nella zona di Tripoli si sono registrati oggi 37 fra morti e feriti.

Stato d'emergenza in tutti gli ospedali di Tripoli

Il ministero della Salute libico ha dichiarato lo stato di emergenza in tutti gli ospedali di Tripoli, scrive il Libya Observer. La dichiarazione di emergenza è legata all'escalation militare degli ultimi giorni e i violenti scontri in diverse parti della Libia occidentale, come Qasr bin Ghashir e Wadi Al-Rabi e nella zona dell'aeroporto della capitale.

Gna: Ripreso il controllo dell'aeroporto di Tripoli

La direzione generale sicurezza del distretto libico Abu Salim ha negato che le forse dell'operazione Dignità, guidate dal generale Khalifa Haftar, abbiano il controllo dell'aeroporto internazionale di Tripoli. Una risposta al portavoce delle milizie dell'uomo forte della Cirenaica, Ahmed al-Mismari, che aveva rivendicato di aver preso il controllo dello scalo a sud della capitale, scrive Libya Observer. Abu Salim ha confermato che i militari dell'esercito del governo di unità nazionale (Gna) si trovano nell'area vicino all'aeroporto e stanno mettendo in sicurezza la zona. Altre fonti, sottolinea il quotidiano, concordano sulla ritirata delle truppe di Haftar verso la zona di Souk Al-Khamis.