25 aprile 2024
Aggiornato 08:30
Simulazione su coefficienti patrimoniali a fine 2018

Banche e stress test: fari su MPS e Deutsche Bank

Da tempo circolano numerose ipotesi di stampa su un possibile aumento di capitale da parte del gruppo toscano, le più recenti indicano una operazione da 5 miliardi di euro. Per la banca tedesca preoccupa la pesante esposizione a prodotti finanziari derivati.

Per via Nazionale la riforma si deve fare

Bankitalia: siamo contro la dittatura delle minoranze

«Per intermediari della dimensione e della complessità delle 10 maggiori popolari italiane la forma societaria cooperativa è un handicap, che va rimosso al più presto», ha esordito il direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, in un'audizione alla Camera. Il dg ha ricordato che sono nate «nel XIX secolo e sono oggi una peculiarità del nostro Paese»

Il «grande vecchio» della finanza italiana difende Renzi

Popolari: per Bazoli la riforma è ok

Il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo ha spiegato che il dl per trasformare le «banche cooperative» con più di 8 miliardi di euro di attivi in Spa, non è un «attacco del governo al modello» perché si applica solo a un numero limitato di istituti». Anzi, è «un intervento di grande portata»

La riforma di Renzi: chi ci guadagna, chi ci perde

Universo Popolari, ecco cosa nasconde

Dal 20 gennaio scorso, quando per decreto il governo ha deciso di mettere mano alla governance delle banche popolari, è un susseguirsi di analisi che si concludono tutti o quasi con un giudizio negativo sull'operazione. Pochissime invece le opinioni «fuori dal coro», alle quali proveremo a dare voce

Piazza Affari in picchiata

Nuovo tonfo per MPS

Piazza Affari amplia ulteriormente le perdite, lasciando sul terreno oltre il 2%, peggior Borsa tra le principali del Vecchio Continente. A pesare il crollo delle banche a cui si aggiungono le rinnovate tensioni politiche in Grecia. Milano perde il 2,3%, con l'indice principale Ftse Mib sceso a 18.710 punti, Francoforte l'1,5, Parigi l'1%. Nuovo crollo per Mps.

Tltro: un insuccesso

Il bazooka di Draghi non ha sparato

Una mezza delusione la prima asta Bce per i finanziamenti Tltro. Le banche non hanno fatto la corsa per aggiudicarsi la liquidità messa a disposizione dall'Eurotower a lungo termine (scadenza nel 2018) e a tassi molto bassi (0,15% l'anno). Secondo gli analisti ha influito il referendum scozzese.