11 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Piazza Affari in picchiata

Nuovo tonfo per MPS

Piazza Affari amplia ulteriormente le perdite, lasciando sul terreno oltre il 2%, peggior Borsa tra le principali del Vecchio Continente. A pesare il crollo delle banche a cui si aggiungono le rinnovate tensioni politiche in Grecia. Milano perde il 2,3%, con l'indice principale Ftse Mib sceso a 18.710 punti, Francoforte l'1,5, Parigi l'1%. Nuovo crollo per Mps.

MILANO - Piazza Affari amplia ulteriormente le perdite, lasciando sul terreno oltre il 2%, peggior Borsa tra le principali del Vecchio Continente. A pesare il crollo delle banche a cui si aggiungono le rinnovate tensioni politiche in Grecia. Milano perde il 2,3%, con l'indice principale Ftse Mib sceso a 18.710 punti, Francoforte l'1,5, Parigi l'1%. In lieve rialzo lo spread tra Btp e Bund a 168 punti.

NUOVO CROLLO PER MPS - Forti vendite su Piazza Affari, peggior Borsa tra le principali del Vecchio Continente che pur hanno invertito rotta e si sono portate in rosso. A pesare sulla Borsa di Milano - con l'indice principale Ftse Mib sceso sotto quota 19mila punti, in flessione dell'1,4% - sono nuovamente i titoli bancari. Sotto i riflettori resta Mps che crolla del 10% circa, aggiornando i minimi storici a 0,6535 euro. Sul titolo continuano a pesare le incertezze legate al piano per rientrare dal deficit di capitale di 2,1 miliardi emerso con gli stress test. Male anche Carige (-8,5%) e le popolari: Bper -4,4%, Banco Popolare -3,9%, Ubi -3,9%. Resiste alle vendite Exor (+2%), in scia all'annuncio dello scorporo di Ferrari, e Luxottica (+1,3%), all'indomani dei risultati trimestrali.

ARRIVA UN ALTRO DERIVATO A PIAZZA AFFARI - A partire da oggi giovedì 30 ottobre l'offerta del mercato Idem, il mercato italiano dei derivati di Borsa Italiana, si arricchisce di un nuovo strumento, le opzioni settimanali su azioni. I nuovi strumenti finanziari avranno inizialmente come sottostante le azioni ordinarie di: Assicurazioni Generali, Enel, Eni, Fiat Chrysler Automobiles, Intesa Sanpaolo, Telecom Italia e UniCredit. L'introduzione delle scadenze settimanali per le opzioni su azioni risponde all'esigenza degli investitori di prendere posizione sull'andamento di un singolo titolo con un orizzonte di breve periodo, fornendo un'ulteriore opportunità di trading e di gestione del proprio rischio di mercato. «L'introduzione di queste nuove scadenze, attese dagli investitori istituzionali e privati, è un segno del continuo sviluppo che caratterizza il mercato dei derivati, offrendo agli investitori ulteriori opportunità», ha commentato Nicolas Bertrand, Head of Equity and Derivatives Markets del London Stock Exchange Group.