20 ottobre 2019
Aggiornato 23:30
Banche

Ubi: «Nessun interesse per Monte dei Paschi»

Secondo il presidente del consiglio di sorveglianza dell'istituto dopo il voto sulla brexit «i mercati richiedono antenne attive» e i rumors li disturbano. Ubi banca smentisce un dossier su Mps e si dichiara concentrata su se stessa.

MILANO - Nessuna pressione da parte del governo su Ubi Banca per intervenire su Mps. «No, non abbiamo pressioni», ha dichiarato il presidente del consiglio di sorveglianza dell'istituto, Andrea Moltrasio, che ha ribadito: «Su Mps non abbiamo alcun dossier aperto».

Ubi: Il mercato richiede antenne attive
«Condividiamo, nella nostra responsabilità di banca che è sul mercato - ha spiegato il presidente del consiglio di sorveglianza dell'istituto, Andrea Moltrasio - il tema di uscire da questa situazione che riguarda le banche italiane, ma anche europee in generale». La Brexit non aiuta ad affrontare il problema, «pensavamo di avere una situazione più stabile. Il mercato richiede ancora antenne molto attive».

I rumors disturbano i mercati
Moltrasio ha quindi invitato i giornalisti a «non continuare a porre queste ipotesi» dell'interesse di Ubi per Mps «perche' disturbano il mercato e anche le persone che lavorano nella banca, che in questo momento devono avere la testa concentrata». A proposito, in particolare, dei rumors riportati dalla stampa - secondo cui sarebbero soci bresciani di Ubi a spingere verso Mps -, Moltrasio ha commentato: «vorrei sapere chi sono gli azionisti bresciani, perché a me risulta esattamente il contrario».

Ubi è concentrata su se stessa
«Noi - ha proseguito - abbiamo fatto un lavoro straordinario negli ultimi mesi»: ad aprile l'assemblea, un piano industriale nuovo «ed estremamente innovativo». Inoltre «non ci sono più le legal entities» che erano sette e vengono fuse. «Si ragiona per business lines», perciò cambierà anche il modo di fare budget, controllo di gestione, di monitorare. «Abbiamo appunto fatto la banca unica, che mi sembra un passo avanti notevole, accontentando e trovando una soluzione per le minorities delle altre banche», che era un'operazione difficile. «Sembra che effettivamente la banca abbia dimostrato ancora una volta di guardare avanti e di essere in grado di cambiare. Quello che succederà dopo, lo vedremo. Ma in questo momento siamo molto concentrati su noi stessi", ha concluso il presidente del consiglio di sorveglianza di Ubi.