7 marzo 2021
Aggiornato 22:00
Banche salvate

Bankitalia: ecco le tre offerte vincolanti per le good bank

Il comunicato di Bankitalia rileva le tre offerte pervenute per l'acquisto delle quattro banche salvate. Ma manca all'appello circa un miliardo di euro e la soluzione non sembra a portata di mano.

ROMA - Secondo quanto si apprende, le offerte per l'acquisto in blocco delle quattro good bank sono infine tre. Le prime arrivano dai fondi Apollo e Lone Star, mentre la terza dovrebbe riguardare la sola società di assicurazioni di Banca Etruria (Bap).

Il comunicato di Bankitalia
A dare l'annuncio è Bankitalia. Sono tre le offerte pervenute per le 4 good bank (Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio, Nuova Cassa di Risparmio di Chieti e Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara). Il breve comunicato recita così: «Nel rispetto dei termini previsti dalla procedura per la cessione delle good bank, sono pervenute tre offerte economiche impegnative . Le offerte verranno analizzate dagli advisor. Ulteriori comunicazioni seguiranno all'esito delle valutazioni».

Le tre offerte pervenute
Gli advisor sono Societè Generale, Oliver Wyman e Chiomenti. Le prime due offerte sarebbero pervenute dai fondi Apollo e Lone Star, la terza dalla sola società di assicurazioni di Banca Etruria (Bap). Per quel che riguarda Apollo e Lone Star, assistiti rispettivamente da McKinsey e Bain, l'offerta sarebbe tra i 500 e i 600 milioni. Ma questi numeri sono molto lontani dall'ammontare che servirebbe per sanare il prestito con Intesa, Unicredit e Ubi.

Manca all'appello un miliardo di euro
Mancherebbe all'appello, infatti, circa un miliardo di euro. A questo punto dovrebbero intervenire la Cdp e le banche sane, che hanno posto una garanzia sul credito. Un'altra soluzione potrebbe essere «lo spezzatino» delle quattro good bank, che probabilmente permetterebbe di raggiungere delle cifre più elevate. Ma la strada è tutta in salita perché smembrare Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio, Nuova Cassa di Risparmio di Chieti e Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara non sarebbe affatto facile.