27 giugno 2022
Aggiornato 23:00
La guerra Russia-Ucraina

Prodi: «Il domatore della tigre (russa) ora è la Cina»

L'ex Presidente del Consiglio, Romano Prodi: «I protagonisti di un accordo non possono che essere Cina e USA. Oggi Putin vuole negoziare dal punto di forza massima possibile, questa è oggi la sua strategia»

La guerra in Ucraina

Massimo D'Alema: «Sulla Russia fatti tanti errori»

L'ex Presidente del Consiglio: «Se si vuole costruire una soluzione stabile e sostenibile, non si può non tener conto, malgrado Putin, che ci sono anche le ragioni della Russia». Prodi: «Le sanzioni quasi mai sono sufficienti»

Centrosinistra

Letta vede Renzi, un incontro con vista 2023

Un parlamentare vicino al segretario spiega la linea: «Enrico ha sempre detto di voler dialogare con tutti da Fratoianni a Bonelli, fino a Renzi e Calenda. Noi non chiudiamo la porta a nessuno»

Corsa al Quirinale

Matteo Renzi: «Letta ondivago, così rischia isolamento»

Il leader di Italia Viva: «Conte vuole donna la Colle? Da lui frasi fatte da bar dello sport». L'ex Presidente PD, Rosy Bindi: «Serve accordo per Draghi al Colle e un premier politico»

L'intervista

Nicola Zingaretti: «I non vaccinati sono dei privilegiati»

Il Presidente della Regione Lazio: «Chi in questo momento non si vaccina è un privilegiato che gode del fatto che altri milioni di persone per fortuna si sono vaccinate. Se sarà un buon Natale dipende da noi»

Comunale 2021

Torino, astensionismo e divisione M5s incognite ballottaggio

Lo Russo e Damilano a caccia del voto periferie e di quel 52% che ha disertato primo turno. Un voto importante, anche per i riflessi politici nazionali, che ha richiamato sotto la Mole i leader dei vari partiti

Presentati 1000 emendamenti

Ddl Zan, il rinvio a settembre è nei fatti

Massimiliano Romeo, capogruppo al Senato della Lega: «Se PD dialoga ritiriamo gran parte degli emendamenti presentati». Ma Letta chiude. Bufera per un tweet di Claudio Borghi

Centrosinista

«Il PD deve scommettere su alleanza con Conte»

L'ex esponente del Partito Democratico: «La frammentazione porterebbe a una confusione destabilizzante, anche in vista delle elezioni del capo dello stato»