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Lindsey Vonn vince la libera di Cortina

La supercampionessa statunitense ha rispettato in pieno il proprio ruolo di dominatrice, con una prova convincente che ha relegato la canadese Larisa Yurkow al secondo posto con 28 centesimi di ritardo e Lara Gut al terzo, in ritardo di 67 centesimi. Positiva la prova delle azzurre Johanna Schnarf e Verena Stufer.

Brignone ancora sul podio, vince Vonn

Federica ha accusato un dolore al braccio sinistro causato da una botta durante la prima discesa. Nulla di preoccupante per l'azzurra che ha chiuso sul podio al termine di una rimonta fantastica. Buona anche la gara di Marta Bassino giunta nona. Quattordicesima Manuela Moelgg.

Fantastica Federica Brignone

L'azzurra, figlia di Maria Rosa Quario, ha vinto il gigante di Soelden, primo appuntamento della Coppa del mondo di sci alpino. Dopo sette podi per l'italiana è il primo trionfo individuale: «era il sogno della mia infanzia»

A Vonn e Cook gli ultimi SuperG

L'americana ha conquistato anche la coppa di disciplina, unitamente a quella di discesa libera di ieri. In campo maschile la Coppa del mondo di specialità è andata al norvegese Kjetil Jansrud che l'aveva già messa in cassaforte due settimane orsono.

Levi rilancia le ambizioni di Tina Maze

La campionessa slovena, che fra i pali stretti aveva conquistato l'ultimo podio proprio sulla pista finlandese nella passata stagione con il terzo posto, è tornata a vincere con una prova convincente in entrambe le manches che chiude un periodo nero in cui aveva raccolto poco o nulla. Manuela Moelgg chiude in dodicesima posizione.

Fenninger e Shiffrin, vittoria per due

Anna e Mikaela eccole le protagoniste della stagione che si è aperta a Soelden sul ghiacciao del Rettenbach. L’austriaca animalista detentrice della coppa del mondo e la giovane americana che, non paga della razzia in slalom e dell’oro olimpico, si è dedicata al gigante mettendo nel mirino anche il superG e la sfera di cristallo. Quinta la Brignone.

Tina Maze, trionfo e record

La slovena, protagonista di una stagione esaltante, si è imposta nella discesa libera di Garmisch col tempo di 1'40:46 lasciandosi alle spalle la statunitense Laurenne Ross (seconda a +0:39) e la tedesca Maria Hoefl-Riesch (terza a +0:50)

Nessuno come Tina Maze

Con la vittoria nella Supercombinata di Meribel, in Francia, la slovena, prima del suo paese a riuscirci, si è aggiudicata la Coppa del Mondo con addirittura nove gare di anticipo e punta ora a diventare la prima donna a superare il muro dei 2000 punti

Paris trionfa nella libera di Kitzbuehel

Una vittoria arrivata al termine di una gara perfetta: Paris, sceso con il pettorale numero 20, ha chiuso la sua discesa con il tempo di 1'57:56. L'unico a far tremare il 24enne di Merano è stato Erik Guay, in pista subito dopo l'azzurro, ma il canadese si è dovuto accontentare del secondo posto per soli 13 centesimi. Terzo l'austriaco Hannes Reichelt

Innerhofer terzo a Kitzbuehel

Sulla mitica pista Streif, l'azzurro ha chiuso con il tempo di 1'14:88, alle spalle del norvegese Aksel Lund Svindal, al primo successo in Austria, e di Mathias Mayer, al primo podio in carriera. Notizia incoraggianti per l'Italia anche da Peter Fill, settimo, Siegmar Klotz, decimo, e Werner Heel, 17esimo

Gioia Rebensburg, male le azzurre

Giornata negativa per i colori azzurri nel Super Gigante femminile di Cortina. La gara, disputata sotto un'intensa nevicata, è stata vinta dalla tedesca Viktoria Rebensburg con il tempo di 1'16:45, davanti all'austriaca Nicole Schmidhofer al suo primo podio in carriera e alla slovena Tina Maze

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