28 febbraio 2020
Aggiornato 03:30
Coppa del Mondo di sci

Federica Brignone vince a pari merito con Petra Vlhova il gigante del Sestriere

Sulla pista di casa il team azzurro ha messo anche altre due atlete tra le migliori dieci: Sofia Goggia e Marta Bassino. Dominik Paris secondo nella discesa di Wengen

Federica Brignone immensa al Sestriere
Federica Brignone immensa al Sestriere ANSA

SESTRIERE - Immensa Federica Brignone. Sei giorni dopo il trionfo nella combinata alpina di Altenmarkt, la valdostana si è ripetuta anche sul Sestriere davanti ad un pubblico caloroso che non ha mai smesso di incitarla. È stata una gara al cardiopalma, forse una delle più equilibrate della storia: la 29enne carabiniere infatti, ha condiviso il primo gradino del podio con una superba Petra Vlhova, in splendida forma e reduce da due vittorie consecutive negli slalom di Zagabria e Flachau. Ma non è finita qui: dietro di loro c'è una brillante Mikaela Shiffrin, terza ad un solo centesimo.

Distacchi risicatissimi che danno ancora più valore alla prova di Federica, bravissima nel gestire la pressione essendo scesa in pista per ultima e quindi consapevole delle grandi prestazioni offerte dalle avversarie. Grazie ai 100 punti odierni, la classe 1990, ha consolidato il pettorale di leader di specialità con 61 punti di vantaggio su Shiffrin.

Sulla pista di casa il team azzurro ha messo anche altre due atlete tra le migliori dieci: Sofia Goggia e Marta Bassino, con una seconda manche aggressiva e ben fatta, hanno riscattato una prima parte di gara opaca conquistando rispettivamente la nona e decima posizione. Irene Curtoni, 18esima e con ben dieci posizioni ha conquistato punti preziosi. Valentina Cillara Rossi, Karoline Pichler, Laura Pirovano e Francesca Marsaglia invece, non hanno partecipato alla seconda manche. La classifica generale vede in vetta Mikaela Shiffrin a quota 946, 223 punti in più rispetto a Petra Vlhova, mentre Brignone, oggi alla tredicesima vittoria in carriera in Cdm, la terza della stagione, è terza con 665.

Paris brilla nella discesa di Wengen

Un secondo posto pesantissimo, il primo della carriera a Wengen. Intelligente e perfetto in quasi tutti i punti della pista, Dominik Paris ha sfoderato una prestazione di altissimo livello su uno dei tracciati da lui meno amati. Il carabiniere della Val d'Ultimo non ha commesso errori ed ha cercato di gestire al meglio la Kernen-S, la parte più delicata per le sue caratteristiche: il piazzamento finale è ottimo in ottica classifica generale dove il 30enne nativo di Merano si rilancia prepotentemente: adesso il distacco dal terzo posto di Kilde è di 35 punti. Solo 29 centesimi lo hanno separato dallo svizzero Beat Fuez, primo e al terzo successo in terra svizzera. Thomas Dressen, attardato di 31 centesimi ha completato il podio, mentre Matthias Mayer, vincitore della combinata alpina di venerdì, non è andato oltre la quarta piazza.

Il secondo miglior italiano in classifica è Mattia Casse, 15esimo a 1"54: partito fortissimo, il 29enne delle Fiamme Oro ha perso molto dalla seconda frazione in poi. Da sottolineare la prestazione positiva di Davide Cazzaniga, 23esimo e con un distacco di 1"65: per il 27enne di Correzzana si trattano dei primi punti di sempre in Cdm. Matteo Marsaglia, 32esimo, ha fatto meglio di Peter Fill, 41esimo, Guglielmo Bosca ed Emanuele Buzzi invece, sono più attardati. La tre giorni di gare a Wengen si concluderà con uno slalom programmato nella giornata di domenica a partire dalle ore 10,15.